TORINO 27 gen (Però Torino) - Meglio non litigarci a un semaforo o per una precedenza: vi avrebbero seguito, avrebbero visto dove la vostra auto era parcheggiata e l'avrebbero bruciata. I carabinieri di Torino hanno arrestato una banda criminale che appiccava incendi dolosi, ma non si fermava nemmeno di fronte allo spaccio di stupefacenti, ricettazione e rapine.
Cinque le persone finite in carcere, 14 le denunce. In dieci giorni la banda ha appiccato 25 incendi, sia per puro divertimento, sia per vendicarsi di piccoli sgarri avvenuti nel corso della giornata, nel traffico cittadino. Una mancata precedenza in auto o un banale litigio al semaforo potevano essere la "miccia" per far scattare i raid notturni. I malviventi, sfidando la sorte, tornavano anche sul luogo dell'incendio e parlavano con le forze dell'ordine impegnate nei rilievi del caso.
Però è anche su Facebook, entra qui e clicca su "mi piace"
L’attività criminale del gruppo prevedeva anche lo spaccio di droga e le rapine alle prostitute.








