TORINO 3 feb (Però Torino) - Un quarantenne torinese, per alcuni mesi, ha perseguitato la ex convivente fino a quando la Polizia del capoluogo piemontese chiamata per l'ennesima volta dalla donna spaventata, non lo ha arrestato.
Il molestissimo "ex", infatti, la stava nuovamente pedinando mentre lei andava al lavoro.
La vittima dello stalker si era già rivolta al Commissariato San Donato dopo essere stata malmenata dall'ex e l'uomo era stato denunciato per maltrattamenti in famiglia. Ma l'uomo non aveva smesso di perseguitare la donna con telefonate e sms a tutte le ore del giorno e della notte, seguendola per strada fino ad arrivare a speronare l'auto del datore di lavoro della donna, ritenendolo un possibile rivale in amore.
La Polizia aveva erciò chiesto all'Autorità Giudiziaria un provvedimento cautelare per lo stalker. L'ultimo episodio alcuni giorni fa: l'uomo si è appostato lungo il tragitto che la donna percorreva ogni mattina in auto per raggiungere il posto di lavoro e l'ha seguita. Lei, preoccupata, ha telefonato piangendo alla Polizia e chiedendo aiuto. La pattuglia della Squadra Volante del commissariato, arrivata sul posto, ha blocca e arrestato per stalking l'uomo che, pure di fronte ai pubblici ufficiali, ha continuato a inveire contro l'ex compagna minacciandola di morte sia verbalmente, sia mimando il gesto di tagliarle la gola. Però è anche su Facebook, entra qui e clicca su "mi piace"












