| Alpitour trasloca a Torino: 600 dipendenti in riva al Po |
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| Scritto da Redazione Però | |||||
| Mercoledì 14 Settembre 2011 00:34 | |||||
![]() Un'unica sede nel centro di Torino per il gruppo Alpitour a partire dalla seconda metà del 2012: questa la novità appena comunicata. L'edificio di 11 mila metri quadri ospiterà tutti i dipendenti delle attuali sedi di Torino e Cuneo: oggi sono 300 sotto la Mole e 300 nella provincia Granda, finiranno tutti e 600 a Torino. La sede sarà in via Lugaro, in prossimità della stazione di Porta Nuova e nelle immediate vicinanze della metropolitana. Lo stesso palazzo, grazie al metrò ora molto ambito, dove si doveva trasferire anche la redazione centrale del quotidiano della Fiat, "La Stampa". «Il nuovo progetto - si legge in una nota - consentirà soprattutto un miglioramento consistente in termini di efficacia delle attività aziendali, perché si lavorerà tutti insieme, consentendo una maggiore semplificazione e fluidità dei processi e agevolando le opportunità di confronto e di sviluppo professionali. Il contratto di locazione dell’immobile copre un arco temporale di 13 anni, segnale questo della stabilità aziendale e della volontà di dare continuità e sviluppo al business, indipendentemente dall’evoluzione degli assetti societari del gruppo Alpitour. Inoltre, la nuova sede consente di assorbire un’eventuale crescita dell’azienda, poiché dispone di una capienza maggiore rispetto all’attuale somma delle due sedi». Polemiche a Cuneo, ovviamente.Ieri RSA e i funzionari Cgil di Cuneo e Torino hanno ricevuto una convocazione urgente all'Unione Industriale di Torino con un ordine del giorno non noto. Giunti al tavolo, l'azienda comunica loro che è intenzione di chiudere il sito di Cuneo e di trasferire i 300 lavoratori a Torino dal secondo semestre del 2012. "Davanti alla notizia abbiamo subito manifestato il nostro dissenso e la nostra contrarietà, ci siamo alzati e siamo tornati a Cuneo. Non accettiamo la decisione e abbiamo già iniziato l'azione di sensibilizzazione dei dipendenti" afferma Agesilao Cavallotti, delegato Filcams-Cgil Cuneo, presente al tavolo con le RSA Cgil dell'azienda e rappresentanti della Filcams. |









