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'Butta il banco dalla finestra': ecco le 60 note più strane d'Italia - Però Torino
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Giovedì, 02 Aprile 2015 14:04

'Butta il banco dalla finestra': ecco le 60 note più strane d'Italia

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Le note disciplinari più incredibili in ambito scolastico

Nota

Siamo stati tutti dietro i banchi e, a parte poche eccezioni, abbiamo portato tutti a casa la classica nota. Le nostre maestre, ma anche i prof alle superiori, spesso dovevano ‘domarci’ per fare in modo che non distraessimo l’intera classe. Chi più, chi meno, ha messo a dura prova la pazienza dei docenti, l’unica arma a loro disposizione è la classica nota, il buttare fuori dalla classe l’alunno indisciplinato fino ad arrivare a mandare chi disturba dal preside e fargli rischiare la sospensione. Eccovi un simpatico elenco delle note disciplinari più incredibili di sempre.

  • Non è possibile svolgere la lezione causa olezzo nauseabondo proveniente da luogo ignoto.
  • C.D. aizza i compagni a lanciare penne e gomme verso il sottoscritto.
  • A.C. bacia appassionatamente S.D. mentre S.F. fotografa l’idillio.
  • Per festeggiare la sufficienza in arte L.S. spara un fumogeno dalla finestra dell’aula.
  • A. parla in arabo in classe e non vuole dire il significato in italiano
  • C. disturba la lezione dando testate al muro.
  • L’alunno F.M. ritorna dal bagno dopo 20 minuti dicendo che non lo trovava.
  • R.F. non ha il materiale di musica e tenta di nascondersi agli occhi della docente. Sono delusa.
  • Invito i colleghi docenti della 3^F a fare una riflessione sulla condotta dei propri alunni. La mia è la seguente: Una classe allo sbando!
  • L’alunno D.L. giustifica l’assenza del **/**/**** per: Ha ceduto una diga in Puglia (siamo in Lombardia)
  • <L’alunno A.S. assente il 16/03/2008 motivo: Dovevo picchiare bene il mio cugino
  • La classe festeggia il Natale con 6 mesi 7 mesi di anticipo. O 5 di ritardo.
  • S.L. nell’ora di inglese canta con le cuffiette, poi insulta l’insegnante e viene allontanato dalla classe. D.O. di risposta si mette a cantare.
  • In classe volano patate e altri ortaggi
  • L’alunno B.C. lancia bottigliette d’acqua vuote dalla finestra facendo starnuti finti per coprire il rumore
  • L’auto della professoressa di storia è bersaglio degli sputi di F.S.
  • L’alunno L.T. rimane in bagno per mezz’ora. Al suo ritorno sostiene di aver aiutato un alunno di quinta che si era perso
  • L’alunno B.D. peregrina senza meta per la classe.
  • R.P. si autoestrae un dente nell’ora di filosofia
  • L’alunno M.D. giustifica l’assenza del **/11/2008 per: Raccolta olive
  • A.F. ride ininterrottamente da venti minuti e presenta segnali di convulsioni
  • L’alunno G.P. messaggia con mia figlia in classe e chiede al sottoscritto se è libera questo pomeriggio.
  • La lavagna è imbrattata di disegni osceni raffiguranti la sottoscritta
  • L’alunno T.U. butta il proprio banco e la sedia del suo compagno fuori dalla classe per motivi ignoti.
  • L’armadio di classe è tagliato a metà.
  • L.F. giustifica l’assenza del 24/05/1999 per: Mi sto preparando, con largo anticipo, alla fine del mondo
  • D.L. ‘abbaia’ durante la lezione
  • Metà della classe è assente, l’altra metà tenta di convincermi che gli assenti non sono mai esistiti.
  • La classe interrompe la lezione per tagliare i capelli a G.F.
  • Alla notizia dell’intervento di uno psicologo in classe, M. si alza dal banco, si siede di fronte alla porta e simula comportamenti autistici
  • L’alunno S. C. lascia l’aula prima dell’orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.
  • L’alunno A., assente dall’aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.
  • Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l’uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.
  • La classe non mostra rispetto per l’illustre filosofo Pomponazzi e ne altera il nome in modo osceno.
  • L’alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.
  • Il crocefisso dell’aula stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della nazionale.
  • L’alunno A. durante l’intervallo intrattiene dalla finestra dell’aula gli alunni dell’istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all’istituto che sta dall’altra parte della strada.
  • Dopo aver fatto scena muta durante l’interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell’aiuto del pubblico
  • L’alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato “Ondaaaa energeticaa!!!”, emette un rutto notevole che incita la classe al delirio collettivo.
  • Facendo l’appello e notando l’assenza dell’alunno S., mi viene detto dall’alunno C. di non preoccuparmi. Quest’ultimo estrae il portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla “Scotty: teletrasporto!”. Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l’alunno S. fuoriesce dall’armadio.
  • L’alunno L.P. durante l’ora di educazione fisica insegue le compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.
  • L’alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la pertica come simbolo fallico.
  • Si espelle dall’aula l’alunna M. Ilaria perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.
  • L’alunna B.R. fa sfoggio della sua biancheria intima lanciandola sul registro del professore.
  • La classe nonostante i continui richiami del professore continua imperterrita durante le ore di c.t.a. a emanare flatulenze senza che i colpevoli si dichiarino e l’aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni. Si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.
  • Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.
  • L’insegnante di latino: “L’alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un’immaginaria pistola verso l’insegnate dicendo “ti dichiaro in arresto nonnina!”
  • L’alunno giustifica l’assenza del giorno precedente scrivendo “credevo fosse domenica”.
  •  T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da loro “cesso”.
  • Gli alunni B. e B. durante l’ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva stoppini) contro il ritratto dell’Onorevole Presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.
  • L’alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.
  • P. non svolge i compiti e alla domanda “Per quale motivo?” risponde “Io c’ho una vita da vivere”.
  • Liceo Scientifico Copernico di Brescia: “Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si steso a terra, il secondo disegna la sagoma”.
  • L’alunno M. ha fatto l’ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.
  • Ora di religione: “Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole “torno subito””.
  • L’alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola “ano” poiché R. l’ha convito che significhi “dito”.
  • Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall’armadio
  • Durante ogni comunicazione via radio del preside, lo studente Mario D. cade per terra e si raggomitola in posizione fetale gridando “Oh no ancora quelle voci!!
  • P.D. e P.I. danno uno spettacolo di cabaret durante l’ora di inglese dopo essere stati scherzosamente chiamati Cochi e Renato dalla sottoscritta.
  • Durante la lezione di matematica la classe inscena il mio funerale, chiedendomi le misure per la bara
  • Fonte SoloGossip.it

     

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