| Lode all’indagato |
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| Scritto da Redazione Però |
| Domenica 08 Luglio 2007 00:45 |
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Cesare Vaciago, direttore generale del Comune, è indagato per Truffa Moretti (Moderati): “Un comportamento da esaltare” Cesare Vaciago, direttore generale del Comune di Torino, uno dei manager più pagati d'Italia (20 mila euro netti al mese) è indagato per truffa. La magistratura gli contesta l’operazione olimpica sulla ristrutturazione di un albergo del Sestriere, il Principi di Piemonte «per garantire la realizzazione di un adeguato spazio nelle aree comuni dell'hotel per rappresentanza e immagine». Secondo le accuse, avrebbe finanziato con un milione e 350mila euro più Iva, la costruzione di tali spazi in modo illecito. Un vero e proprio finanziamento «mascherato da servizi». Bene, la giustizia farà il suo corso, intanto però la politica lavora. E il capogruppo dei Moderati in Comune Gabriele Moretti, parlando della truffa presunta che avrebbe fatto uscire dalle casse del Toroc in modo non lecito oltre 2 miliardi e mezzo di vecchie lire, mettendoli nelle tasche e nei mattoni di privati cittadini, dichiara: «Più che stigmatizzarli, simili comportamenti andrebbero esaltati»: una lode della tuffa, senza tanta moderazione. La maggioranza di centrosinistra guidata da Sergio Chiamparino («rinnovo pienamente la mia fiducia a Vaciago») assolve il comportamento del direttore, votando contro la richiesta di dimissioni. Quattro franchi tiratori s’esprimono nel segreto dell’urna per le dimissioni, così come tutta l’opposizione. La tesi della non compatta maggioranza è che Vaciago, anche se avesse commesso una truffa, lo avrebbe fatto a fin di bene. La legge è legge solo per i poveracci. I potenti, secondo questa tesi, potrebbero anche infischiarsene. Lui, il direttore, ha dichiarato: «Io con questa decisione ho salvato le Olimpiadi al Sestriere. Molto probabilmente ho sbagliato, ma lo rifarei. C’erano in ballo i Giochi». Tutto perché «Il network americano Nbc, titolare dei diritti tv olimpici, premeva sul Toroc per avere a disposizione il Principi di Piemonte alle sue condizioni», come dice l'avvocato Paolo Pacciani, difensore di Vaciago. Quindi il manager del Toroc «è intervenuto – continua Pacciani – per accelerare la ristrutturazione secondo gli standard richiesti dal colosso televisivo». Prima domanda: se anche l’albergo non fosse stato ristrutturato come volevano gli americani (maniglie d’oro?) si ritiene che l’Nbc, dopo aver pagato una stangata i diritti tv, avrebbe oscurato gli eventi? Seconda domanda: perché si è arrivati con l’acqua alla gola, tanto da dover commettere un presunto illecito pur di finire i lavori? Terza domanda: se Vaciago si sospendesse, visto che un dipendente comunale “normale” viene sospeso se indagato, sarebbe così terribile? Alla fine saremmo curiosi di sentire l’oste e di fare i conti con lui: vorremmo che qualcuno chiedesse alla Nbc se sia vera e plausibile l’imposizione d’un simile diktat al povero Toroc, peraltro magistralmente amministrato e condotto da cotanta nomenklatura. Resta, miliare, la frase di Elda Tessore, ex assessore alle Olimpiadi: «La Nbc non potevi certo metterla in un albergo a tre stelle o in un’altra location senza storia né contenuti». La storia, i contenuti. Non osiamo pensare alle povere maestranze statunitensi sbattute in un albergo moderno e privo di contenuti. E, per nostra evidente ingenuità, non riusciamo a comprendere cosa siano questi “contenuti”. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 08 Luglio 2007 00:52 |

