| Niente merendina di mamma |
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| Scritto da Redazione Però |
| Martedì 24 Novembre 2009 20:48 |
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Addio a pizza, focaccia, panini e merendine portate da casa. Nelle scuole del Comune di Moncalieri lo spuntino di meta' mattinata e' a base di frutta fresca biologica, distribuita ogni giorno dal servizio mensa e preparata dagli operatori scolastici.
Dunque i genitori sono caldamente 'invitati' a non mettere nulla nello zaino dei figli: al posto delle merende ogni settimana alle 10.30 i bimbi di nidi, materne, elementari e medie del Comune trovano una rotazione di frutta fresca biologica rigorosamente di stagione. Ma come funziona il progetto? "La frutta biologica viene consegnata fresca ogni mattina, poi lavata e suddivisa, prima di essere data ai bambini. Quella che non e' stata distribuita - spiega - torna in mensa e viene consumata a pranzo". In questo modo i bambini non solo mangiano regolarmente mele e arance, ma 'assaggiano' anche prodotti 'difficili' come il cachi, in un contesto di gioco che magari vince le loro perplessita'. "Inoltre per incentivare il consumo del contorno, a pranzo serviamo prima il secondo con la verdura, e solo dopo il primo, per il quale sono vietati i bis". Tutto per garantire un'alimentazione sana e scongiurare l'epidemia di chili di troppo che, "secondo un'indagine dell'Asl, minaccia anche i piccoli della zona", proprio come i coetanei di tutta Italia. Dunque i genitori sono caldamente 'invitati' a non mettere nulla nello zaino dei figli: al posto delle merende ogni settimana alle 10.30 i bimbi di nidi, materne, elementari e medie del Comune trovano una rotazione di frutta fresca biologica rigorosamente di stagione. Ma come funziona il progetto? "La frutta biologica viene consegnata fresca ogni mattina, poi lavata e suddivisa, prima di essere data ai bambini. Quella che non e' stata distribuita - spiega - torna in mensa e viene consumata a pranzo". In questo modo i bambini non solo mangiano regolarmente mele e arance, ma 'assaggiano' anche prodotti 'difficili' come il cachi, in un contesto di gioco che magari vince le loro perplessita'. "Inoltre per incentivare il consumo del contorno, a pranzo serviamo prima il secondo con la verdura, e solo dopo il primo, per il quale sono vietati i bis". Tutto per garantire un'alimentazione sana e scongiurare l'epidemia di chili di troppo che, "secondo un'indagine dell'Asl, minaccia anche i piccoli della zona", proprio come i coetanei di tutta Italia. |

