| Mamma coraggio a Torino |
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| Scritto da Redazione Però |
| Domenica 21 Marzo 2010 00:33 |
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Da consumatore si era trasformato in piccolo spacciatore ed era stato minacciato di morte per un debito da 500 euro, contratto per non aver consegnato al gruppo i proventi di una partita di hashish che aveva dovuto spacciare per loro conto. E' stato il coraggio della madre del giovane, un italiano diciottenne, a far scattare le indagini che hanno portato i carabinieri della Compagnia di Chivasso ad arrestare 6 pusher, 4 marocchini e due albanesi, che spesso spacciavano anche a domicilio, soprattutto a casa di clienti minorenni, o nei pressi di un bar frequentato da adolescenti dopo la scuola. In particolare l'inchiesta ha riguardato il gruppo dei marocchini che avevano un sistema ben organizzato per procurarsi i clienti e 'fidelizzarli', come la possibilita' di acquistare lo stupefacente a credito o a rate, offerta soprattutto ai minorenni che avevano piu' difficolta' a trovare i contanti. Dalle indagini e' emerso, inoltre, che in alcuni casi uno degli spacciatori, che si erano divisi i compiti fra chi procacciava la clientela e chi vendeva la droga, cedeva lo stupefacente a una donna in cambio di prestazioni sessuali. Molto importante per la loro attivita' era il passaparola tra gli adolescenti per l'acquisto dello stupefacente in quantita' maggiori, e quindi con lo sconto, e per trovare nuovi clienti. Particolare inquietante emerso nel corso dell'inchiesta e' la ricerca da parte dei giovanissimi acquirenti di nuovi tipi e qualita' di droghe che in alcuni casi vengono definite dagli stessi adolescenti ''dall'effetto devastante''. Curioso, anche il gergo, usato fra spacciatori e clienti: la 'bolla di sapone' era una dose di cocaina molto forte e buona, mentre una dose normale era indicata come 'vernice' e quella di hashish come 'birra' o 'maglia'. Lo spacciatore era 'l'imbianchino', mentre la parola araba 'kamsin' che indica il numero 50 era usata per indicare meta' dose. Nell'ambito dell'inchiesta, che ha anche portato all'arresto di una prostituta magrebina, sono anche stati identificati e arrestati i due albanesi che avevano in casa della cocaina. |

