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Niccolò Fabi e gli GnuQuartet accendono la Notte dei Falò sulle colline di Cesare Pavese

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Si intitolerà “La notte dei falò”  il concerto di eccezione il 4 agosto prossimo a Santo Stefano Belbo, in ricordo di Cesare Pavese, illuminati dai fuochi accesi in tutta la Valle Belbo, tra Langhe e Monferrato. Niccolò Fabi e gli GnuQuartet saranno impegnati in in un reading-concerto. Sarà una serata che rievocherà le antiche tradizioni contadine e permetterà al pubblico di immergersi nella poesia delle pagine pavesiane che hanno saputo descrivere con profondità il mondo rurale, ritratto in modo particolare nel romanzo La luna e i falò.

Accendere il falò ha sempre rappresentato un momento di festa nella tradizione contadina. Nella letteratura piemontese del Novecento è stato soprattutto Cesare Pavese a ricordare il rito attraverso la sua opera letteraria. I fuochi raccontati in La luna e i falò, che venivano accesi di notte durante le feste contadine, riflettendosi nel cielo quasi a fare compagnia alla luna, erano un momento magico e di scoperta per i bambini e un momento di condivisione e per gli adulti. Rappresentavano un rito propiziatorio in attesa della pioggia ed erano un nutrimento indispensabile per rendere più fertile la terra. Per lo scrittore simboleggiavano soprattutto lo scorrere del tempo e la perdita delle illusioni nell’età adulta, quasi un momento di passaggio e rinascita.

Con la serata di mercoledì 4 agosto si alzerà il sipario a Santo Stefano Belbo (Cn) su La Notte dei Falò, la manifestazione che, da mercoledì 4 a venerdì 13 agosto, proporrà serate musicali, teatrali, letterarie ed enogastronomiche e illuminerà le notti con i fuochi sui colli di quattordici comuni tra Asti e Cuneo. Sono Canelli, Calosso, Castagnole delle Lanze, Castelnuovo Calcea, Coazzolo, Cossano Belbo, Costigliole d'Asti, Cassinasco, Moasca, Montegrosso d'Asti, Nizza Monferrato, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Santo Stefano Belbo.

La Notte dei Falò è un’iniziativa del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, il progetto di promozione territoriale che unisce enti, istituzioni e associazioni di Langhe, Roero e Monferrato,  coordinato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura e promosso dalla Regione Piemonte. La manifestazione è organizzata insieme con la Fondazione Cesare Pavese, il Comune di Canelli, il Comune di Cassano Belbo, il Comune di Nizza Monferrato, il Comune di Rocchetta Palafea, il Comune di Santo Stefano Belbo, la Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato, l’Ente Turismo di Santo Stefano Belbo.

La serata di mercoledì 4 agosto è inserita negli appuntamenti della decima edizione del Pavese Festival che propone spettacoli teatrali, letture, incontri e mostre fino a venerdì 27 agosto a Santo Stefano Belbo.

Fulcro della serata di mercoledì 4 agosto a Santo Stefano Belbo sarà piazza San Rocco, dalla quale si può ammirare la collina di Moncucco, il colle celebrato nella poesia di Pavese I mari del Sud. Alle 19 sarà imbandita la cena tematica La luna e i falò, curata dall’Ente Turismo, che presenterà piatti della tradizione contadina piemontese, molti dei quali ricordati nelle pagine pavesiane. Al costo di 15 euro saranno sulla tavola: antipasti “Paesi tuoi” (salame crudo, bruschetta al pomodoro, insalata di galletto, rotolo di verdura, tomino al verde, insalata di fagioli e tonno), primi “Casa in collina” (agnolotti al ragù di carne, agnolotti burro e salvia), dessert “Bella estate” (pesche ripiene al forno con biscotti rustici) e limoncello. Il tutto sarà accompagnato dai vini delle colline di Langa e Monferrato come Favorita e Dolcetto.

 

A partire dalle 21, dopo i rintocchi della campana di Moncucco e in compagnia della luna, si potranno ammirare le fiamme dei falò sulle colline della Valle Belbo, accesi nei punti più panoramici di quattordici comuni.

 

Alle 21,30 lo spazio dell’anfiteatro I mari del Sud in piazza San Rocco vedrà protagonista Niccolò Fabi, accompagnato dal gruppo GnuQuartet, che renderà omaggio a Cesare Pavese con letture tratte da diverse poesie e da “La luna e i falò”. Il pubblico potrà così ascoltare dalla voce di uno dei più noti cantautori italiani i versi di Mattino e Notturno, oltre che le pagine del romanzo dove vengono raccontate le tradizioni contadine. «Venne agosto – scrive Pavese ne La Luna e i Falò – e, tra il soffoco di giorno e la luna di notte, chi pensava più a lavorare. Quest’anno il comune ci aveva promesso i fuochi, e sembravano ragazzi anche i vecchi. Si diceva che i fuochi portano il bel tempo. Io non so, ma se fosse vero li terrebbero pronti tutte le volte che tuona […]. Venne quella sera e la passai in piazza a guardare la festa. Non s’era mai visto tanta gente. Erano scesi da tutte queste colline, dalle Rocche, di là dai boschi; neanche i cani mancavano […]. Quando fu notte accesero i fuochi». Al termine della veglia letteraria Fabi proporrà alcuni brani del suo repertorio, tra cui Rosso, Solo un uomo (che dà il titolo al suo ultimo album, uscito a maggio 2009), Costruire, Offeso, Milioni di giorni, Lasciarsi un giorno a Roma, È non è.

Concluderà la serata alle 23 lo spettacolo di fontane luminose La magia dell’acqua e del fuoco.

Veglie letterarie, concerti, spettacoli teatrali, animazioni, cene, degustazioni, incontri e momenti folkloristici, per rievocare le tradizioni locali e leggere pagine tratti da romanzi, racconti e poesie di Cesare Pavese, si dipaneranno nelle serate successive fino a venerdì 13 agosto in nove comuni tra Langa e Monferrato. Il 5 agosto sarà la volta di Coazzolo con il concerto jazz del gruppo Roberto Regis Quartet (chiesa della Madonna del Carmine, ore 21). A seguire  merenda sinoira e degustazione gratuita di Barbera Superiore offerta dai produttori locali.

Falò sulle colline con accompagnamento musicale e letture pavesiane a cura della compagnia Agar. A San Marzano Oliveto è prevista la degustazione gratuita di prodotti tipici locali e accompagnamento musicale con letture pavesiane a cura della compagnia Agar (dalle ore 21,30 presso l’ex chiesa dei Battuti).

 

Venerdì 6 agosto a Cassinasco dalle ore 20: X edizione della Camminata tra i Boschi; serata enogastronomica con prodotti tipici; spettacolo musicale con l’ orchestra. A Moasca si terrà lo spettacolo Donne del mio paese a cura del Gruppo Teatro Nove di Canelli (giardino del Castello di Moasca dalle ore 21,30). A fine spettacolo degustazione gratuita di Moscato. Sabato 7 agosto a Canelli dalle ore 20 in piazza Zoppa: cena rustica (costo: da 15 euro; prenotazione: 333.1166766), degustazione gratuita di prodotti presidio Slow Food e di vini dei produttori di Canelli. Ballo a palchetto, sempre in Piazza Zoppa, con brani della tradizione popolare e contadina.

Falò sulle colline. Brani e letture pavesiane a cura della compagnia teatrale Agar.

Domenica 8 agosto a Calosso avrà luogo la seconda edizione di Aspettando la notte di San Lorenzo in Borgata Trinità.

Alle 21 presso la piazzetta cena benefica con i piatti della tradizione (prenotazione ai numeri: 0141.853659-0141.853211-0141.853603),

Dalle ore 23 sul bricco Crevacuore: Notte Galileiana con osservazione della volta celeste, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Cerretto d’Asti.

Alle ore 24 sul bricco Crevacuore: Memory Pavesiano con letture di brani legati al territorio, a cura della compagnia teatrale Agar. Falò sulle colline.

Martedì 10 agosto a Costigliole d’Asti Calici di Stelle 2010 (dalle ore 21 in frazione San Michele).

Degustazione di piatti e vini locali accompagnati da letture di brani legati al territorio (rassegna organizzata dall’Associazione Nazionale del Vino).

Falò sulle colline e intrattenimento musicale a cura della compagnia teatrale Agar. A Canelli in programma La notte delle stelle e dei falò (Borgo di Villanuova, dalle ore 21).

Recital La luna e i falò con Andrea Bosca. A seguire passeggiata itinerante per ammirare i falò sulle colline e le stelle cadenti (lungo il percorso degustazioni di prodotti e vini del territorio).

Venerdì 13 agosto a Montegrosso d’Asti sono in programma i Festeggiamenti patronali di San Rocco. Dalle ore 20: apertura stand enogastronomico, a cura della Pro Loco (costo: da 15 euro; prenotazioni: 333.6311474). Alle 21,30 è previsto il concerto della banda musicale F. Gazza.

Dalle 22 la lettura dei brani legati alla tradizione a cura della compagnia teatrale Agar e accensione del falò. A Nizza Monferrato è prevista la cena con piatti della cucina piemontese a cura del ristorante dell’Enoteca Regionale di Nizza “La Signora in Rosso” (per prenotazioni: 0141.793350), con vini dei produttori dell’Enoteca (giardini di Palazzo Baronale Crova, dalle ore 21,30). Letture pavesiane e canzoni a cura delle compagnia teatrale Agar.

 

 

Per info sugli appuntamenti in cartellone:

Fondazione Cesare Pavese: 0141.1849000-843730-840894 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   www.fondazionecesarepavese.it

Iat di Canelli, della Comunità delle Colline tra Langa e Monferrato e della Comunità Montana Langa Astigiana: 0141.822640 – 340.7681390

Ente Turismo: 0141.961850 – turismo@langhemonferrato, Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – www.langamonferrato.it

Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura: 011.5184268 int. 910-906-909 www.fondazionelibro.it

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