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Tutto esaurito per il gran concerto di domani sera di Maurizio Pollini all'Auditorium del Lingotto

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Martedì 7 settembre il noto pianista Maurizio Pollini si esibirà all’Auditorium del Lingotto, alle 21. Il programma del concerto prevede di Fryderyk Chopin il Preludio in do diesis minore op. 45, i Ventiquattro Preludi op. 28, le Quattro Mazurche op. 30, la Barcarola di fa diesis maggiore op. 60, la Ballata in fa minore op. 52, lo Scherzo in si bemolle minore op. 31. I biglietti sono esauriti.

Il nome di Maurizio Pollini evoca una carriera inestimabile, storia di uomo e d’artista riconosciuta in tutto il mondo, applaudita dal pubblico e dalla critica di ogni latitudine e di più generazioni. Protagonista da oltre quarant’anni presso tutti i maggiori centri musicali d’Europa, America e Giappone, Maurizio Pollini ha suonato con i più celebri direttori. Le orchestre più importanti del mondo hanno fatto a gara per accompagnarlo, così come le istituzioni concertistiche e i festival più prestigiosi hanno ospitato i suoi recital come l’evento d’eccellenza nei propri cartelloni.
Molti sono i riconoscimenti che gli sono stati tributati: Ehrenring, consegnatogli dai Wiener Philharmoniker (1987), Goldenes Ehrenzeichen della Città di Salisburgo (1995), Ernst-von-Siemens Musikpreis di Monaco (1996), premio “Una vita per la musica - Arthur Rubinstein” ricevuto a Venezia (1999) e Premio Arturo Benedetti Michelangeli del Festival di Brescia e Bergamo (2000), nonché, nell’estate 2004, la nomina di Artiste étoile al Festival di Lucerna.
Nel 1995 Maurizio Pollini ha inaugurato il Festival di Tokyo dedicato a Boulez. Nello stesso anno e nel 1999 il Festival di Salisburgo gli ha affidato la progettazione di concerti che, rispecchiando i suoi molteplici interessi musicali, accostano nei programmi epoche e stili diversi. Successivamente, tra il 1999 e il 2006, con la stessa filosofia sono stati realizzati numerosi cicli di concerti a Parigi (Cité de la Musique), New York (Carnegie Hall), Tokyo e Vienna (in occasione dell’Anno Mozartiano). Un nuovo ciclo ha avuto luogo nel gennaio 2008 a Roma per l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, seguito, nel 2009, dai cicli di Parigi Cité de la Musique e Milano Teatro alla Scala.
Il suo repertorio si estende da Bach ai contemporanei e la sua discografia include, oltre alle grandi pagine di ambito classico-romantico, cui è fortemente legato, opere di Schönberg, Webern, Berg, Nono, Manzoni, Boulez, Stockhausen. Anche l’intensa attività discografica è ampiamente riconosciuta e premiata: nel solo 2006 ha ricevuto l’Echo Klassik, lo Choc de la Musique e il Diapason d’Or. Nel 2007 si sono aggiunti il Grammy Award e il Disco d’Oro per la recente incisione dei Notturni di Chopin.

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