Però Torino

Switch to desktop Register Login

Tornano i Nabat a Torino: punk Oi! alla ribalta

nabatTORINO 1 giu (Però Torino) – Sabato 2 giugno sono di scena allo United Club i Nabat. Un gradito ritorno quello della band bolognese, dopo il successo del concerto del 2008.

 

All'epoca l'occasione per rivedere in azione i nichilisti bolognesi fu la stampa di due cd contenenti l'intera discografia del gruppo. La pubblicazione seguiva di vent'anni il loro scioglimento, avvenuto nel lontano 1987. E ieri come oggi teatro dell'evento è lo United Club che, grazie alla instancabile gestione di Mario Spesso detto Machno, e Dajana, sempre pronti a offrire al pubblico subalpino il meglio della musica alternativa.


I Nabat, che devono il loro nome alla federazione anarchica ucraina "Nabat", che per esteso significa "campane a stormo", sono una band di culto dell'area OI! Skinhead e vanta una carriera più che trentennale. Gli esordi risalgono addirittura al lontano 1979, gli albori dell'era punk italiana. Ma bisognerà aspettare il 1982 per vedere realizzati gli sforzi della band con l'indimenticabile EP "Scenderemo nelle strade", che ottenne un grande successo di pubblico e critica. Il 1982 è anche l'anno di una intensa attività live, caratterizzata da ben 90 concerti!


Nel 1985 esce il loro primo album "Un altro giorno di gloria", dedicato a Nelson Mandela. La band si scioglierà nel 1987, con Stiv che deciderà a sorpresa di unirsi al gruppo inglese nazirock degli Skrewdriver! L'attività di Nabat riprende nel 1994 e nel 1995 viene dato alle stampe il cd dal titolo significativo"Nati per niente". Anche in questo caso il lavoro prodotto è dedicato ad un martire della libertà e della difesa dei più deboli come Iqbal Masih, leader dei bambini pakistani, morto assassinato.


A supporto allo United ci saranno i Gradinata nord, di Morbegno (Lecco), punk band formatasi nel 2000 quasi per gioco e che fa del tifo ultrà l'emblema di una ribellione all'assuefazione delle coscienze in atto ormai da decenni nella nostra società. Mondo ultrà i cui valori di fedeltà a una bandiera e di coraggio e di leale amicizia si contrappone al mondo del consumo sfrenato, in cui nulla ha più valore se non quello di essere vendibile.


Il concerto inizierà alle 22.30. Costo del biglietto 10 euro. Ingresso con tessera Arci