
TORINO 13 nov (Però Torino) - Viene presentato oggi alle 16, nel giorno della Solennità della Dedicazione della Chiesa, il volume “Il Paliotto di san Filippo” pubblicato dall’Associazione san Filippo. Il libro ricostruisce la storia del paliotto a partire dalla committenza, sottolineando il ruolo di padre GiovanBattista Prever. Fu lui, come testimonia la scritta pirografata sulla parete superiore del telaio del paliotto a commissionare a Pietro Piffetti la preziosa opera, che doveva solennizzare i 100 anni della presenza della Congregazione dell’Oratorio a Torino. Ricordiamo che la Congregazione dei Padri di san Filippo giunse a Torino nel 1649. E’ un lavoro interdisciplinare: dove alla parte storica si aggiunge l’analisi della raffinata iconografia del paliotto che attraverso la ricchezza delle immagini sottolinea il concetto di ecclesia sempre eadem ; e si conclude con gli ultimi studi effettuati dal laboratorio di diagnostica sui beni artistici di Legnaro (Padova). Questo laboratorio impiega tecnologie, che utilizzano sistemi non invasivi, e hanno permesso di appurare l’autenticità dei preziosi materiali impiegati (madreperla, avorio, pietre dure, tartaruga, ebano, palissandro, lapislazzuli). e la natura dei pigmenti utilizzati. E’ un lavoro che fa il punto sulle ricerche fino ad ora eseguite su questo capolavoro di ebanisteria, forse unico al mondo. Il volume è stato presentato da Laura Facchin, storico dell'arte dell’università di Verona nell'Oratorio della Chiesa di San Filippo Neri, a Torino.
Oggi, ore 16 via Maria Vittoria 5. chiesa di San Filippo Neri












