IL CASO
Il testo firmato 'Gli Italianisti' e consegnato alla redazione di Mediaset.Lo sdegno di Chiamparino: "Si tratta invece di atteggiamenti razzisti, da condannare con sdegno. Mi auguro che i responsabili vengano individuati e puniti"
Alcuni biglietti minatori sono stati posti sotto l'albero sotto il quale, nel gennaio scorso, era stato ucciso Giorgio Munteanu, il giovane romeno residente a Torino accoltellato da due persone per una sigaretta negata.
"Si invitano tutte le etnie del mondo a venirsi ad ammazzare a Torino che noi gli erigiamo mausolei a ricordo, come qui davanti, e in più gli dedichiamo anche vie e piazze". Questo il testo di uno dei biglietti, firmati 'Gli Italianisti', che sono stati raccolti dagli amici del ragazzo, consegnati alla redazione di Mediaset e pubblicati dal Tgcom.
Immediata la reazione del sindaco, Segio Chiamparino. "Gli episodi offensivi alla memoria di Giorgio Munteanu, i biglietti trovati nel luogo in cui il ragazzo fu ucciso e le altre circostanze di cui si è avuta notizia esprimono solo la stupidità e il vuoto di chi ha immaginato che potessero essere intimidatori - ha detto il sindaco - . Si tratta invece di atteggiamenti razzisti, da condannare con sdegno. Mi auguro che i responsabili vengano individuati e puniti".
"I suoi amici - ha raccontato la madre Elena - non mi hanno mai fatto vedere questi biglietti, forse per non ferirmi ulteriormente, ma so che la storia va avanti da almeno due mesi". Nei giardinetti di via Vibò, a Borgo Vittoria, dove il giovane, per tutti semplicemente 'Giorgino', era stato sgozzato, si sono sempre susseguite le manifestazioni di affetto nei suoi confronti, con i ragazzi che quotidianamente portano fiori e candele.
Da chiarire, invece, un altro episodio: l'incendio della tomba del ragazzo, al cimitero Monumentale. "Ho sempre voluto credere - afferma la madre - che si sia trattato di un incidente. La sera che accadde, mesi fa, i ragazzi erano andati a mettere dei lumini e c'era vento forte".
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