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| Scritto da Repubblica |
| Mercoledì 21 Dicembre 2011 19:00 |
CRONACA
Il giorno dopo l'avviso di garanzia al sindaco, finisce in manette il numero uno di Palazzo di Cittàdi MARIACHIARA GIACOSA
Sono scattate le manette nella vicenda dei bilanci irregolari del Comune di Alessandria. Intorno all'una di oggi la Guardia di Finanza ha arrestato e condotto al carcere cittadino Don Soria il ragioniere capo del Comune Carlo Alberto Ravazzano.
L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari, Stefano Moltrasio, per il pericolo di inquinamento delle prove e la reiterazione del reato.
Ravazzano è accusato, insieme al sindaco della città Piercarlo Fabbio e all'assessore al bilancio Luciano Vandone di falso in bilancio, abuso d'ufficio e truffa ai danni dello Stato. Il sindaco ha convocato una conferenza stampa alle 19.15.
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 18:00 |
CRONACA
Il giorno dopo l'avviso di garanzia al sindaco, finisce in manette il numero uno di Palazzo di Cittàdi MARIACHIARA GIACOSA
Sono scattate le manette nella vicenda dei bilanci irregolari del Comune di Alessandria. Intorno all'una di oggi la Guardia di Finanza ha arrestato e condotto al carcere cittadino Don Soria il ragioniere capo del Comune Carlo Alberto Ravazzano.
L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari, Stefano Moltrasio, per il pericolo di inquinamento delle prove e la reiterazione del reato.
Ravazzano è accusato, insieme al sindaco della città Piercarlo Fabbio e all'assessore al bilancio Luciano Vandone di falso in bilancio, abuso d'ufficio e truffa ai danni dello Stato. Il sindaco ha convocato una conferenza stampa alle 19.15.
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 17:12 |
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 16:23 |
Come la Eternit a Casale Monferrato, così l'azienda tedesca propone a Torino di ritirarsi dal processo d'appello in cambo di un milione di euro, la somma decisa in primo grado. Il sindaco si è riservato di sentire prima il parere dei familiari delle vittimedi DIEGO LONGHIN
UN MILIONE di euro subito in cambio della rinuncia da parte del Comune di Torino a costituirsi parte civile nel processo di appello contro la ThyssenKrupp. L'offerta da parte dei vertici dell'acciaieria tedesca è arrivata sulla scrivania del vicesindaco Tom Dealessandri e del primo cittadino Piero Fassino. Tecnicamente non si tratterebbe di una transazione, ma del riconoscimento immediato di quello che i giudici hanno decretato in primo grado, condannando i vertici della società per omicidio volontario con dolo eventuale, a partire dall'ad Harald Espenhahn: 16 anni e mezzo di carcere per il rogo del 2007 nell'acciaieria di corso Regina Margherita che costò la vita a sette operai.
L'ex sindaco Sergio Chiamparino ha ricordato in questi giorni, dopo che il Comune di Casale ha rinunciato a costituirsi parte civile nel processo in cambio di 18 milioni, che quella di Torino "fu una scelta politica". Scelta che portò al riconoscimento di un danno quantificato in un milione di euro. Ora ci sarà l'appello. E i legali si sono messi al lavoro. L'azienda è pronta a liquidare la somma decisa in primo grado, non appellandosi, quindi, contro il risarcimento nei confronti del Comune che dovrà rinunciare a ripresentarsi al processo.
In appello condanne e cifre potrebbero anche essere ridimensionate. Cosa su cui il vicesindaco Tom Dealessandri invita tutti a riflettere. Nell'ultima riunione di giunta Fassino ha discusso della questione con gli assessori e le posizioni sono diverse, tra chi sostiene che è
meglio accettare, impegnando poi le risorse, come promesso, in borse di studio e corsi per la sicurezza sul lavoro, e chi dice che l'assenza del Comune in giudizio indebolirebbe l'accusa. Non è stata presa una decisione, anche perché il sindaco si è riservato di sentire prima il parere dei familiari delle vittime del rogo del 2007. Torino, come la Provincia, aveva deciso di stare nel processo anche per stare accanto ai parenti degli operai morti.
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 16:23 |
AMBIENTE
Trasporti pubblici che funzionano, car sharing e bike sharing gli atout che hanno permesso la vittoria
E' Torino la città più 'eco-mobile' d'Italia. Il capoluogo piemontese si aggiudica il trofeo italiano della mobilità sostenibile. Vince grazie a un trasporto pubblico che funziona, al miglior car sharing della penisola e ad un efficiente servizio di biciclette messe a disposizione dei cittadini, ad una quota significativa di auto a basso impatto ambientale e ad una elevata sicurezza sulle strade cittadine.
Condizioni che tutte insieme non riescono tuttavia a far rientrare i valori di inquinamento atmosferico nei limiti, a causa delle sfortunate condizioni climatiche che interessano torino e tutto il bacino padano. Nella 'top ten', che vede sul podio tutte città del nord, tranne firenze al nono posto, ci sono venezia che guadagna il secondo posto, seguita da Milano, Brescia e Parma. Dal sesto all'ottavo posto troviamo Bologna, padova e bergamo, mentre al decimo posto si piazza Genova.
Fanalini di coda nella classifica della mobilità sostenibile, Campobasso e Foggia. Questa graduatoria delle città italiane alla ricerca della mobilità sostenibile è contenuta nel quinto rapporto 'mobilita' sostenibile in italia: indagine sulle principali 50 citta", elaborato da euromobility con il contributo di assogasliquidi, consorzio ecogas e bicincittà e con il patrocinio del ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
(21 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 15:01 |
Trasporti pubblici che funzionano, car sharing e bike sharing gli atout che hanno permesso la vittoria
E' Torino la città più 'eco-mobile' d'Italia. Il capoluogo piemontese si aggiudica il trofeo italiano della mobilità sostenibile. Vince grazie a un trasporto pubblico che funziona, al miglior car sharing della penisola e ad un efficiente servizio di biciclette messe a disposizione dei cittadini, ad una quota significativa di auto a basso impatto ambientale e ad una elevata sicurezza sulle strade cittadine.
Condizioni che tutte insieme non riescono tuttavia a far rientrare i valori di inquinamento atmosferico nei limiti, a causa delle sfortunate condizioni climatiche che interessano torino e tutto il bacino padano. Nella 'top ten', che vede sul podio tutte città del nord, tranne firenze al nono posto, ci sono venezia che guadagna il secondo posto, seguita da Milano, Brescia e Parma. Dal sesto all'ottavo posto troviamo Bologna, padova e bergamo, mentre al decimo posto si piazza Genova.
Fanalini di coda nella classifica della mobilità sostenibile, Campobasso e Foggia. Questa graduatoria delle città italiane alla ricerca della mobilità sostenibile è contenuta nel quinto rapporto 'mobilita' sostenibile in italia: indagine sulle principali 50 citta", elaborato da euromobility con il contributo di assogasliquidi, consorzio ecogas e bicincittà e con il patrocinio del ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
(21 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 12:01 |
E' accaduto stanotte in via Luini. I due banditi costretti a desistere. Danneggiate anche due auto
Un palazzo è stato danneggiato nella notte a Torino a causa dell'esplosione di un bancomat. E' accaduto in via Luini dove due ladri hanno cercato di far saltare per aria lo sportello con due bombole di gas. Il tentativo, però, non è riuscito e così i due hanno sfondato la vetrata della banca utilizzando una Fiat Panda rubata, ma il dispositivo è rimasto al suo posto. I ladri sono poi fuggiti in moto. L'esplosione, avvertita da tutti i residenti che si sono affacciati alle finestre, oltre a danneggiare la facciata del palazzo, ha distrutto due auto.
(21 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 11:01 |
GIORNO&NOTTE TORINO
Mercoledì 21 dicembre 2011
Pagina a cura di GABRIELLA CREMA
Addio al 2011 e benvenuto 2012
Nella “cave” di via Perrone 3bis, il FolkClub chiude il cartellone musicale della stagione con il tradizionale e consueto concerto di Natale; un'occasione per scambiarsi gli auguri e darsi appuntamento al nuovo anno. L'onore spetta a Rosanna Casale che alle 21.30 canterà gli standard che ama di più - da Billie Holiday a Thelonious Monk e Thad Jones - creando, assieme ai suoi musicisti di sempre, un concerto di grande ricerca e improvvisazione dal titolo "Merry Christmas in jazz". In programma, i brani più conosciuti (da "Silent Night", che la Casale racconta in un atmosfera sospesa, a "The Christmas Song" portata al successo da Bing Crosby negli anni quaranta, fino a "I’ll be home for Christmas", canzone dei soldati della Seconda Guerra Mondiale), l’inedito "Come for Christmas", scritto dalla stessa Casale, e aggiunge alla lista: "My favourite things", dal musical "Tutti insieme appassionatamente", "Some other time" di Leonard Bernstein, "A child is born" di Thad Jones e "I’ve got my love to keep me warm" di Berlin. Ad accompagnarla, il prestigioso quartetto che è stato al suo fianco nel lungo percorso che l’ha condotta alla conquista dell’olimpo del miglior jazz Italiano: Francesco Sotgiu (batteria), Roberto Regis (sax), Luigi Bonafede (piano) e Aldo Mella (basso). Biglietto 30/15 euro; info www.folkclub.it e 011/537636.
TEATRO
REGRESSIONE
IN SCENA
Alle 21 al Teatro Gobetti in via Rossini 8 va in scena la prima nazionale dello spettacolo “La Regressione” realizzato dalla Compagnia Dino Mascia. Le repliche si terranno al Museo di Scienze Naturali in via Giolitti 36 da venerdì 23 dicembre alle 16.30. Info www.loslancio.it
MALATO IMMAGINARIO
Marcido Marcidorjs e Famosa Mimosa presentano “Il malato immaginario” di Molière alle 21 all’Unione Culturale Franco Antonicelli in via Cesare Battisti 4/b. Info www.unioneculturale.org
LIBRI
NOIR IN TORINO
Alle 19.30 da Cristiani Art & Design in via Porta Palatina 13 Enrico Pandiani presenta il suo romanzo “Lezioni di tenebra” (Instar) con lo scrittore Piero Calò e l’attrice Alice Bertocchi. Info www.progettocaganer.com
L’ALTRA CECENIA
Alle 19.30 nella sede del Circolo Cap in corso Palestro 3, l'associazione Gli Argonauti organizza un aperitivo letterario per presentare il libro inedito di Anna Politkovskaya “Cecenia: la guerra degli altri. Vivere oltre la sbarra” (Carlo Spera). Info 338/3588411.
APERITIVO ALPINO
“Aperitivo di Natale”, dalle 19 alla Libreria della Montagna in via Sacchi 28 bis. Info www.librerialamontagna.it
INCONTRI
AFRICAN BLAHBLAH
Al Blah Blah in via Po 21, evento di beneficenza natalizio con una mostra fotografica su un inedito e surreale Senegal per i bambini-schiavi Talibè raccontato dalla fotografa torinese Cristina Rossi; un concerto con danzatori e percussionisti tradizionali Baye Fall; aperitivo africano; djset visual foxhound; set video 'drink to me'. Info www.blah-blah.it e 339/2971516.
IN ARTE MORGAN
Al circolo dei Lettori di via Bogino alle ore 21 l'incontro sugli aspetti psicologici e "artistici" del mondo della chirurgia estetica: "La metamorfosi allo specchio". Interverranno il chirurgo plastico Maria Luisa Pozzuoli , lo psichiatra Alessandro Meluzzi e il cantante Morgan. Per info www.inartemorgan.it/tour e www.dottoressapozzuoli.com
MUSICA
NATALE UNIVERSITARIO
Alle 21 nell’aula magna del Rettorato in via Verdi 8 è in programma il “Concerto di Natale dell'Università”. Info www.unito.it
HOLLYWOOD REGALE
Alle 21 al Teatro Regio in piazza Castello 215 si tiene il concerto benefico dell'Orchestra del Teatro Regio diretta da Silvio Gasparella a favore della Lega Italiana Fibrosi Cistica. In programma, musiche scritte per il cinema. Biglietti esauriti in prevendita; info 011/8814241-2.
MEDICI SENZA FRONTIERE
Medici Senza Frontiere organizza alle 21 alla chiesa di San Domenico, in Via San Domenico 1, il concerto di Natale del Coro G. Segue testimonianza di un operatore umanitario di rientro da una missione. Info 345/4638183.
DIEGO BOROTTI JAZZ
Alle 21.15 all’Educatorio della Provvidenza in corso Govone 16/a per la rassegna “Jazz for you. Musica e Atmosfera” è di scena il Diego Borotti Jazz Trio. Ingresso 5 euro; info 011/5681490.
MATES AL FLUIDO
Dall’ora dell’aperitivo al Fluido in viale Cagni 7 nel parco del Valentino è in programma il dj set “Mates!” con le selezioni street funk, epic disco & hi-end house dei Ttv. Info 366/3622066.
IL LAGO DEI CIGNI
Alle 21 al Teatro Colosseo in via Madama Cristina 71 va in scena il balletto “Il lago dei cigni” di ?ajkovskij con il Balletto di Mosca La Classique. Biglietti da 20.40 a 26.50 euro; info 011/6505195 e www.teatrocolosseo.it
ANIMALI
S.O.S. ANIMALISTA
Come cercare casa a un animale abbandonato? A chi rivolgersi per prestare servizio di volontariato? Chi contattare per adottare un cucciolo? Come ogni mercoledì, oggi, dalle 14 alle 16 un volontario animalista ospite della redazione torinese di “Repubblica” risponde ai quesiti e raccoglie gli appelli dei lettori allo 011/5169641.
CUCINARE VEGAN
Il 12 febbraio, nella sala didattica di Eataly in via Nizza 230 AgireOra organizza un corso di cucina vegan: una domenica pomeriggio per imparare a preparare piatti buonissimi senza crudeltà sugli animali con la cuoca professionista Angela Verduci. Il ricavato andrà a sostenere le campagne di AgireOra. Per info e per regalare il corso per Natale scrivere a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
NUVOLA&ONDINA
Le micie Nuvola e Ondina, due sorelline di cinque mesi cercano casa in provincia di Torino. Sono spulciate, vaccinate e svermate. Si daranno in adozione solo dopo controllo pre-affido, firma del modulo di adozione, obbligo di sterilizzazione raggiunta la maturità sessuale e disponibilità a rimanere in contatto dopo l’adozione. Info Simona 320/3610165.
BIOCCOLO&NUSKA
Al rifugio Pinco Pallino di Fossano cercano casa: Bioccolo, un maschio di un anno circa, taglia piccola con pelo lungo nero, molto dolce ma anche spaventato che ha bisogno di qualcuno che con un po’ di pazienza gli faccia recuperare la fiducia e Nuska, una femmina vecchietta dal pelo bianco nero corto, che ha ancora tanto affetto da dare. Info 333/8990717.
LIBERI TUTTI!!!
L’associazione Liberi Tutti cerca casa a Mostarda: una cagnolina taglia micro, di circa 2 mesi e mezzo, tutta nera e giocherellona, abbandonatA all'interno della macchina di un volontario del canile. La piccola è micorchippata e vaccinata e si richiede sterilizzazione obbligatoria al sesto mese. Info dopo le 17 al 380/3130298 o su www.associazioneliberitutti.it
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 11:01 |
IL PERSONAGGIO DI METROPOLI
"L´arrivo vent´anni fa fu un trauma, mi sentivo isolata Non pensavo di diventare così orgogliosa di questa città"di FABIOLA PALMERI
Nata a New York da famiglia mista, con componenti nord-americana, europea e australiana, casa e affetti a Torino, Cristina Burdett è la perfetta donna cosmopolita carica di una speciale energia melting pot.
Quando è arrivata in Italia?
«Ero ragazzina e non ho frequentato le scuole italiane ma vivendo a Ponte Milvio, meno famoso di oggi, ho imparato subito l´italiano e mi sono sentita perfettamente a mio agio. Poi sono diventata creatrice di gioielli e fra gli altri ho disegnato per Bulgari e ho anche iniziato a lavorare in quel dipartimento allo Ied di Roma».
L´arrivo a Torino?
«Parliamo di più di vent´anni fa, e il trauma è stato forte. Per un certo periodo mi sono sentita isolata e mai avrei immaginato di diventare talmente orgogliosa di questa città che è stupenda. È cambiata come dalla Tv in bianco e nero al colore. L´amo molto e la promuovo con entusiasmo in Italia e all´estero».
Ci spiega meglio?
«Ho trovato una vera identità come presidente di un´Associazione che esiste a Torino da 52 anni, l´International Women Club, in cui si promuovono attività varie: innanzi tutto beneficenza, ma anche cultura, teatro, turismo, accoglienza».
Cosa ha in mente per Natale?
«Abbiamo appena dato vita al Christmas Bazar che quest´anno ha superato ogni aspettativa. Nella splendida cornice
del Torino Study Abroad abbiamo raccolto più di 8000 euro. Si è deciso di donarli al progetto "Io sto con il Regina" di Walter Ceresa, a favore dell´ospedale infantile. Compriamo due letti life-saving per i piccoli degenti dell´ospedale. Un regalo doveroso alla fantastica città che ci ha accolto.
(21 dicembre 2011) © Riproduzione riservata
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| Mercoledì 21 Dicembre 2011 11:01 |
IL PRANZO DI NATALE/2
di MARCO TRABUCCO
Dopo l´antipasto si passa alle cose serie, perché l´Italia si sa è, da Nord a Sud, il paese della pasta. E a Torino pasta vuol dire Defilippis, il pastaio (e non solo) di via Lagrange 39. Massimo Camia, cuoco stellato nella sua Locanda nel Borgo Antico di Barolo è da un anno anche lo chef consulente di Defilippis. E, insieme a Enzo Comba, quello che ai fornelli di via Lagrange comanda e fatica, consiglia i primi per il nostro pranzo di Natale.
"L´agnolotto prima di tutto – dice Camia – il nostro è quello della grande tradizione. L´abbiamo mantenuto come era fatto da sempre, un raviolo con carne di vitello, di maiale e di coniglio. Le legature della farcia sono classiche con cavolo e riso. E la pasta all´uovo è fatta in casa, rigorosamente a mano".
Quello di Defilippis non è né un plin né un agnolotto quadrato tradizionale: "Piuttosto è l´agnolotto gobbo", spiega Camia. E come lo si condisce? "E´ molto buono con il fondo bruno, ma a casa il fondo bruno è difficile farlo. Io - continua lo chef – lo preferisco con un filo d´olio e il parmigiano per esaltare la croccantezza della pasta e le qualità del ripieno, Altrimenti si può farlo al burro e salvia: ma la salvia nasconde un po´ quello che c´è dentro. E di un buono agnolotto io voglio sentire il gusto del ripieno, dunque meno condimento metti e meglio è".
Altri primi: "Noi
consigliamo altri tipi di ravioli ripieni con prodotti di stagione. Quello con la zucca gialla, di tradizione mantovana, un altro con l´insalata trevigiana, la pancetta rosolata e il nostro porro di Cervere o ancora con gorgonzola e noci, in questi ultimi c´è più ripieno che pasta. Classico infine è quello con la fonduta d´Aosta che va bene condito con il burro, e se ci sono ancora, i tartufi. Che vanno bene anche sui tajarin".
Se invece si vuole stare più leggeri e magari pensare a un primo in brodo? "Qui – aggiunge Camia - si va sui ravioli di gallina, da servire poi con un brodo ristretto della stessa gallina, fatto con la sua carne e le sue ossa. molto concentrato".
L´ultimo consiglio della chef: "da Defilippis stiamo preparando un salmone fresco, marinato con sale bilanciato per 12/14 ore. Si presta a diversi accostamenti con un´insalata, una salsa di agrumi. Ma perché no, si può anche rosolare con una pasta. Una pasta al salmone che fa tanto anni Settanta. Con questo procedimento si toglie tutta la parte grassa del salmone, è davvero un piatto da provare".
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