Come volevasi dimostrare, la città che osteggia i grattacieli in posti più o meno innocui, non si fa poi troppi problemi a costruirne uno (non altissimo, per la verità, ma neanche tanto basso) quasi di fronte al Po e alla Collina.
E i problemi, che in realtà nelle discussioni ci sono stati, si risolvono se a proporre l'intervento edilizio è la Fiat, forse non più padrona della città, ma pur sempre convitato di pietra di tante decisioni importanti.
E' stata infatti approvata oggi pomeriggio in Sala Rossa con 24 voti favorevoli, contro 3 voti contrari, la delibera del Consiglio comunale che aveva per oggetto il permesso di costruzione convenzionata di un intervento nell'area "Te", compresa tra corso Massimo d'Azeglio, corso Dante via Marenco e via Monti, area cosiddetta dell'ex Isvor.
Dieci gli astenuti, Antonello Angeleri e Mario Carossa della Lega Nord, Daniele Cantore del Pdl, Cerutti e Cugusi, Agostino Ghiglia di Pdl-An, Grimaldi, Salinas e Scanderebech. Voti contrari da parte del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castronovo, di Ferrante e Silvestrini di Rifondazione Comunista.









