TORINO 20 gen (Però Torino) - I magazzini vuoti, di proprietà del Comune di Torino, potranno essere utilizzati gratuitamente da parte di chi subisce uno sfratto, per conservare mobili e altri oggetti. "Nel dramma dello sfratto alle difficoltà nel reperire una nuova abitazione spesso si aggiungono quelle legate al dover trovare unadeguata sistemazione per mobili, arredi e oggetti vari", scrive l'ufficio stampa.

L'iniziativa parte dal Consiglio comunale di Torino, che ha approvato questa settimana, con 28 voti favorevoli e 3 consiglieri astenuti, una mozione (prima firmataria: Federica Scanderebech) che impegna Sindaco e Giunta a valutare, insieme alle associazioni del volontariato, tutti i possibili interventi e i relativi sostenibili costi al fine di adibire i locali vuoti nella città come deposito gratuito dei mobili e degli effetti delle famiglie sfrattate. La decisione, quindi, non è ancora operativa. E' necessario a questo punto un provvedimento di giunta.
A Torino, ogni anno spiega il testo, si verificano 3.500 sfratti, a seguito dei quali molte persone, non avendo la possibilità economica di pagare il canone di locazione di un magazzino, non sanno dove stoccare il mobilio e altri beni.
La mozione votata dalla Sala Rossa, che accoglie un emendamento della IV e I Commissione (presiedute da Lucia Centillo e Alessandro Altamura), propone di mettere a loro disposizione alcune delle strutture e dei depositi che il Comune di Torino ha sparsi in tutta la città.












