
TORINO 4 feb (Però Torino) - 1.100 spalatori, pur in una grande città come Torino, dovrebbero essere piuttosto visibili se tutti insieme s'affannassero a togliere la neve. Fattostà che il Comune di Torino ne "dichiara" 1.100 all'opera, in questo momento per le vie della città, affiancati da poderosi mezzi per lo spargimento del sale. Vero è che le vie in una metropoli sono tantissime e non è facile riuscire a ripulire tutto, ma certe cifre talvolta paiono di difficile riscontro.
In ogni caso, secondo il Comune "dalla giornata di ieri e per tutta quella odierna, per fare in modo che lunedì la situazione sia il più possibile normalizzata, a Torino sono all’opera 400 spalatori di AMIAT, 500 forniti dalle imprese che appaltano i servizi di sgombero neve e 200 di GTT".
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Gli spalatori intervengono presso le scuole, sui passaggi pedonali e sulle banchine delle fermate dei mezzi pubblici, monitorando anche la situazione degli ingressi agli ospedali. I mezzi spargisale continueranno anche oggi a svolgere la loro attività. Per il momento - e sin dall'inizio delle nevicate - quelli più solerti e "visibili" sono parsi gli spalatori di Gtt, in effetti impegnati da subito a ripulire e "salare" le fermate di bus e tram. Fermate che invece è stato a lungo difficile raggiungere, perché gli attraversamenti pedonali erano (e talvolta ancora sono) desolatamente pieni di ghiaccio e neve. Dite la vostra: secondo voi il lavoro effettuato è stato sufficiente, insufficiente, buono o ottimo?












