Mercoledì 14 luglio è stato firmato alla Reggia di Venaria il protocollo d’intesa per la realizzazione, oltre ai raccordi stradali e ai parcheggi a nord e a sud della Reggia, il nuovo ponte sul torrente Ceronda, nel territorio di Venaria Reale.
Il nuovo ponte è finanziato per 3 milioni di euro dalla Provincia di Torino, che si occuperà anche – dopo aver redatto il progetto preliminare del ponte - dell’approvazione del progetto esecutivo e che, a lavori conclusi, ne diventerà proprietaria. La progettazione definitiva e la realizzazione del ponte sono affidate al Consorzio della Venaria Reale.
Oggi alla Reggia si accede dalla provinciale 1 percorrendo il ponte Castellamonte, un’opera in muratura che, sebbene pregevole da un punto di vista architettonico, risulta strutturalmente inadeguata. Per realizzare i lavori sarà necessario demolire il ponte Castellamonte, che sarà sostituito da una struttura provvisoria in attesa della realizzazione del nuovo attraversamento. Il futuro ponte sarà in cemento armato, avrà due corsie da tre metri e mezzo con banchine larghe oltre un metro e sarà completato da due marciapiedi ciclo-pedonali di tre metri ciascuno.
Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto dal presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, dal sindaco di Venaria Giuseppe Catania e dal direttore del Consorzio della Venaria Reale Alberto Vanelli.
L'Ente in questi ultimi anni ha portato a termine la realizzazione della circonvallazione di Savonera e il completamento della circonvallazione di Druento e sta ultimando la variante di Borgaro – Venaria, la più grande opera pubblica che la Provincia abbia mai realizzato. Tutto ciò a seguito dell’accordo di programma stipulato nel 2004 tra la Regione Piemonte, la Provincia di Torino e i Comuni di Druento e di Venaria Reale – accordo di programma attuativo di un’intesa quadro stipulata con il Ministero per i Beni e le Attività culturali nel 1999 in merito al progetto di restauro e valorizzazione della Reggia e del Borgo Castello della Mandria, nell’ambito degli interventi in vista di Italia 150.









