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Volano gli stracci nel Pd torinese

Renzi-2TORINO 7 nov (Però Torino) - Escrementi col ventilatore, si diceva una volta. Ma l'espressione non passa mai di moda e la politica 2.0, quella del web, ha dato nuova linfa allo spargimento: così oggi su Facebook il senatore Stefano Esposito e la deputata Paola Bragantini, entrambi del Partito democratico torinese, hanno dato vita a gustosa una lite in diretta, con tanto di giornalisti d'area che provavano a far capire che sarebbe meglio smettere.

Tema del contendere, le tessere per l'elezione del nuovo segretaro del partito. Il clamoroso voltafaccia di Fassino, prima bersaniano indomito, ora renziano senza se e senza ma, con il conseguente passaggio dei suoi "signori delle tessere" Gallo e Quagliotti nella squadra del fiorentino, ha provocato le ire di quanti sono rimasti a sinistra-sinistra.

Non tanto per una questione ideologica, ma perché il metodo di acquistare tessere all'ultimo momento e mandare a votare i neoiscritti per far numero, non viene accettato da chi non lo fa. Benché il regolamento interno - astutamente - non vietasse tale pratica, magari facendo votare chi fosse iscritto da almeno un paio di mesi. Oggi si scopre una velina mandata a Repubblica relativa a un certo Latì, segretario Pd di Barriera di Milano, che una decina d'anni fa sarebbe stato condannato per furti e ricettazione. Latì è vicino a Stara, consigliere regionale ed ex compagno della stessa Bragantini.

"Cara paola, lascia stare i palloni, prova a rispondere a questo articolo", scrive Esposito, linkando il pezzo della Schiavazzi. "Non so di cosa parli. So che se non chiarirà le sue posizioni si dovrà dimettere. So che mi fanno schifo ricatti e dossieraggi", dice Bragantini.

"Paola Bragantini i dossieraggi sono robe anonime qui siamo di fronte ad una giornalista che cita atti giudiziari, siccome il soggetto fa parte della componente di cui fai parte di qualcosa. Capisco il tuo imbarazzo ma dovresti selezionare meglio i tuoi alleat", ribatte allora Esposito. Allora lei scrive: " Non sono imbarazzata, figurati. Forse sei tu imbarazzato a spiegare le ragioni di una sconfitta che è politica prima che numerica. I dossieraggi anonimi sono quelli che si fanno pervenire al momento giusto ai giornali. Altrimenti immagino l'interesse di repubblica a scoprire il passato di un oscuro e sconosciuto segretario di circolo eletto nei Moderati di Portas e poi passato al PD. Peraltro è stato eletto all'unanimità. Forse questo ti è sfuggito... Ma la tua memoria è selettiva pro domo tua".

Non si fa attendere la replica di Esposito: "Paola Bragantini dici cose sbagliate molti compagni cominciando dalla Fortunata Patrizia Chirico hanno scelto di non ritirare la scheda, quindi informati prima di dire cose non precise. Non è la prima volta che sto in minoranza come sai, a differenza tua non scelgo in base alla convenienza del momento questa è una tua peculiarità". E la deputata ribatte: " Uahahahaha tu in minoranza? Di solito sei di lotta e di governo. Molto di governo". E stanno andando avanti...

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