CUTOLO, CHE ERRORE - Dopo una pronta uscita di Rubinho al 2' sui piedi di Napoli, il gioco non decolla fino al primo lampo del Crotone. È il 23' quando Cutolo, a due metri dalla porta granata, si trova una palla solo da spingere in rete ma sbaglia incredibilmente tirando alto. Graziato dall'errore avversario, il Toro prova a scuotersi e 2' dopo sfiora il vantaggio con un inserimento dalla sinistra di Iunco ben parato da Belec.
BOTTA E RISPOSTA - Il Torino rientra in campo nella ripresa con le migliori intenzioni, ma dopo appena 3' è gelato dal capolavoro di Cutolo. Il giocatore del Crotone prende palla sulla trequarti e con un fantastico sinistro sorprende Rubinho da 25 metri. Poco dopo Lerda deve fare a meno di Zanetti, costretto ad uscire per infortunio. Entra Obodo, che comunque dà un po' di dinamismo in più alla manovra granata. Il momento è critico e il tecnico piemonetese prova a dare la scossa: dentro lo scalpitante Bianchi, fuori un impalpabile Pellicori. Entra anche Lazarevic per Gasbarroni. Il Torino attacca a testa bassa e al 31' trova il pareggio con un elegante tocco di Iunco che scavalca il portiere calabrese. L'incubo della terza sconfitta consecutiva è scongiurato.
MALUMORE TRA I TIFOSI - «Nero e oro finché non vendi il Toro». Inizia così il volantino distribuito dai tifosi granata nel corso del match con il Crotone. Destinatario del messaggio il presidente, Urbano Cairo, contestato duramente alla curva Maratona fin dalla lettura delle formazioni. «Esasperati dalla fallimentare gestione Cairo - si legge - i tifosi rendono visibile il loro dissenso affiancando al glorioso granata proprio i colori delle origini. Fino a quando questo 'presidente' non passerà la mano, l'oro e il nero saranno il nostro vessillo di protesta». Il giallo e il nero sono infatti i colori della F.C. Torinese, la squadra da cui nacque il Toro. L'iniziativa si ispira a quella messa in atto dai sostenitori del Manchester United che, lo scorso anno, si sono presentati all'Old Trafford indossando i colori delle origini, il giallo e il verde, per contestare i proprietari americani del club.








