TORINO - 17 GEN (Però) - Se ne parlava da giorni e adesso Riccardo Meggiorini (almeno lui) è arrivato. Il Toro ha preso l'attaccante dal Genoa (proprietario del cartellino) con la formula della compartecipazione.
Meggiorni, classe 1985, era in forza al Novara in serie A, dove però era stato protagonista di una prima parte di stagione grigia. Solo 1 gol in 13 presenze. E infatti la scarsa vena realizzativa del giocatore è uno dei motivi per cui molti tifosi hanno espresso dubbi sull'inserimento. La stagione scorsa lo "score" era stato simile: 29 presenza nel Bologna e solo una rete. Evidentemente, però, mister Ventura non ha avallato l'operazione pensando così di gonfiare di più la rete, ma forse per dare più movimento e alternative in fase d'attacco. I due si conoscono dai tempi di Bari, dunque saprà come utilizzarlo al meglio.
"I giocatori in uscita sono Gasbarroni e Pagano. La necessità di prendere un altro esterno nasceva dal fatto che c'erano diversi infortuni. E' un giocatore che abbiamo preso ora, ma che cercavamo da tempo perchè ci è sempre piaciuto. Parlo al plurale perchè c'è un'intera società che lavora in sintonia con l'allenatore" ha detto il Ds Gianluca Petrachi. "Ci sono stati proposti anche molti altri calciatori, ma alla fine la scelta è ricaduta su Meggiorini. Il ragazzo non deve sentire la responsabilità di essere stato scelto dal mister, perchè in realtà è una scelta compiuta dall'intera Società. Su Meggiorini si è deciso di investire in una comproprietà perchè noi guardiamo anche in prospettiva e non solo al presente e dunque vogliamo porre delle basi solide anche per il futuro". "Non sono un tipo che fa grandi promesse; al primo posto c'è sempre la squadra e a me piace lavorare per essa. Le mie specialità sono quelle di attaccare gli spazi e di cercare il tiro da fuori area" ha commentato Meggiorini. (foto: www.fctorino.it)












