Malgrado lo scetticismo generale (che del resto condividiamo, essendo consci della dose di fortuna granata) si continua a parlare dell'accoppiata Red Bull e Torino calcio.
Come scritto nell'articolo di ieri, esisterebbe un interessamento per il Torino calcio, ma l'azienda che produce la bevanda energetica più famosa al mondo, intenderebbe in ogni caso entrare nel calcio italiano, considerato tra i migliori palcoscenici - anche pubblicitari - del pianeta. Il Torino sarebbe tuttavia soltanto una delle società che i vertici del marketing Red Bull starebbero vagliando e l'operazione di "avvicinamento" ai colori granata, sarebbe portata avanti da un importante gestore di inserzionisti pubblicitari e da uno studio legale di primissimo piano. 
Dopo l'uscita della nostra indiscrezione, naturalmente, i diretti interessati si sono fatti guardinghi e come è giusto, sottolineano che per il momento si tratterebbe soltanto di un vago interesse, che per l'appunto comprende anche altre squadre del panorama nazionale.
Il Torino, tuttavia, avrebbe varie qualità che potrebbero essere apprezzate dagli investitori. A parte il nome della compagine, immediatamente associabile al marchio della bevanda, c'è il blasone della squadra, la "piazza" importante nella quale operare e la possibilità di entrare senza investimenti immensi, come invece sarebbe richiesto con società di primissimo piano. Il difetto fondamentale è ovviamente l'attuale militanza in serie B.












