11 settembre 2001, che cosa accadeva a Torino? Raccontatelo anche voi
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Martedì, 11 Settembre 2012 09:01
- Scritto da Redazione Però
TORINO 11 Set (Però Torino) - Oggi è l'11 settembre, si ricordano le vittime dell'attentato terroristico alle torri gemelle di New York del 2001, che causò 2.974 morti. Ma che cosa stava vivendo la città in quelle ore? E voi, dove eravate e come avete saputo la notizia? Da radio, tv, colleghi? Commentate l'articolo e raccontatelo su Però.
Quel giorno, per esempio, a Porta Susa era in programma una visita guidata al cantiere del Passante di corso Inghilterra. Attoniti e spaesati, quelli che avevano comprato il biglietto si presentarono comunque sul luogo e si addentrarono, muniti di caschetto giallo in testa, nello scavo insieme ai tecnici del Comune. In Consiglio comunale teneva banco la discussione sul recupero dell'area ex Ceat, tra le vie Leoncavallo, Pacini e Bologna (roba da 12-13 miliardi). Poi c'era la questione della scuola elementare Salgari finita agli onori delle cronache: era previsto un inedito “sciopero dei bambini” dovuto alla carenza di bidelli.
E naturalmente si parlava di calcio. La Juventus di Marcello Lippi stava preparando la trasferta di Champions League ad Oporto e la novità era il tridente, con Del Piero schierato tra Salas e Trezeguet. Il Toro invece era alle prese con ben altri scenari: guidati dal due Romero-Cimminelli, e con Camolese allenatore, i granata erano reduci da un pareggio a Udine a da una sconfitta in casa con il Brescia in campionato. Ma quell'anno arrivò la salvezza all'11esimo posto.
Pian piano, però, le notizie che provenivano dall'America presero il sopravvento. Il sindaco Sergio Chiamparino, appena eletto a maggio dopo Valentino Castellani, era ancora senza parole alle 21 della sera, all'Auditorium del Lingotto, dove partecipò a un concerto con il maestro Riccardo Muti: “ Ho trascorso il pomeriggio nel dubbio se dirigere o no questa serata, poi ho deciso di salire sul podio per rispetto del pubblico” disse il maestro. La politica e i sindacati si erano già mossi nel pomeriggio: in piazza Castello si ritrovarono Ds, Rifondazione, Comunisti italiani, Ulivo, Margherita, Acli, Ascom, Confesercenti per dire no al terrorismo. L'allora presidente della Provincia Mercedes Bresso decise di sospendere la seduta del Consiglio, mentre Roberto Cota, oggi presidente della Regione, nel 2001 del Consiglio regionale, disse: “Quanto è avvenuto è gravissimo, non colpisce solo i simboli dell'economia e della sicurezza, ma ha ripercussioni nella vita quotidiana”.
Intanto veniva alzato il livello di allerta all'aeroporto di Caselle e persino alla scuola americana di Moncalieri. Per non turbare i ragazzi le lezioni andavano avanti, ma con i Carabinieri attorno all'edificio.
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