Da Austria e Francia per un rave a Settimo: ma i conti non tornano
- Dettagli
- Categoria: Attualità
- Pubblicato Lunedì, 24 Settembre 2012 10:42
- Scritto da Redazione Però
TORINO 24 Set (Però Torino) - Sono arrivati in tanti, nella notte fra sabato e domenica, per partecipare a un rave party alla periferia di Settimo Torinese.
Erano per lo più provenienti dal Nord Italia, dalla Francia e dall'Austria e hanno occupato – naturalmente in modo abusivo e senza informare il Comune o chicchesia – i capannoni di una fabbrica dismessa da anni, la ex Ceat Cavi. Si tratta della zona industriale di via Brescia, in cui si trova qualche casa, un ristorante e gli enormi stabilimenti della Pirelli pneumatici. Secondo un'agenzia stampa erano almeno 1.500, mentre un quotidiano riporta il più modesto numero di 500. Stando alle note ufficiali, i carabinieri della compagnia di Chivasso e del battaglione di Moncalieri hanno eseguito centinaia di controlli durante la notte. Il risultato? Un solo arrestato, un ventunenne di Erba (Como) per detenzione di stupefacenti, con in tasca 102 grammi di hashish. Certamente non una dose personale, ma roba da spacciare. Neanche qualche altro paio di spinelli, una patente ritirata per alcol o un po' di resistenza alle forze dell'ordine. Nient'altro. Non vogliamo essere prevenuti, magari i partecipanti erano tutti degli agnellini che hanno sostenuto le danze con tanto buon Gatorade e succo d'arancia. Ma qui le questioni sono due: o i partecipanti erano poche decine o i controlli erano meno di quanto dichiarato. Altrimenti tanto di cappello agli organizzatori. La prossima volta, visto che non c'è nulla da nascondere, facciano una telefonata così il Comune gli mette due luci in più per strada per raggiungere il luogo.
Commenti...











