Chiuso negozio cinese a due passi da piazza Castello
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Venerdì, 29 Marzo 2013 08:51
- Scritto da Redazione Però
TORINO 29 Mar (Però Torino) - Il negozio si presentava bene, come posizione, a due passi da piazza Castello. Eppure la Guardia di Finanza ha denunciato per contraffazione un commerciante cinese di 26 anni, proprietario di due punti vendita, uno dei quali appunto in centro.
Gli hanno sequestrato la bellezza di 222.000 oggetti di bigiotteria con marchi contraffatti, più altre centinaia di prodotti privi di regolare etichettatura, sprovvisti di qualsiasi indicazione circa la denominazione merceologica, i dati dell’importatore, la presenza di materiali o sostanze pericolose, con evidenti rischi per la sicurezza degli ignari consumatori. Nel magazzino, si poteva letteralmente perdersi tra finti accessori “Chanel”, “Louis Vuitton”, “Guess”, “Bulgari”. Ora sono in corso le indagini per ricostruire la filiera produttiva e dlineare le responsabilità delle persone coinvolte nel commercio illegale, anche al fine di individuare e sequestrare i patrimoni illecitamente accumulati.
Nell’ultimo anno la Guardia di Finanza di Torino ha sottoposto a sequestro ulteriori 300.000 prodotti irregolari: principalmente giocattoli, abbigliamento e relativi accessori, ma anche prodotti elettrici, accessori per la casa e per la scuola, pezzi di ricambio e cosmetici.
Il mercato del falso influisce negativamente anche sul sistema economico; il suo impatto sull’economia legale è infatti pesantissimo: secondo uno studio dell’ottobre 2012, presentato dal Censis e dal Ministero dello Sviluppo Economico, il solo fatturato del mercato interno della contraffazione ammonta a circa 7 miliardi di euro (cioè mezzo punto percentuale del PIL nazionale).
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