Proteste in via Sacchi, torna il cinema hard
- Dettagli
- Categoria: Attualità
- Pubblicato Venerdì, 29 Marzo 2013 15:50
- Scritto da Redazione Però
TORINO 29 Mar (Però Torino) - Si diceva che il porno su internet avesse ormai ucciso i vecchi cinema a luci rosse. Forse non sarà così a Torino, dove stanno per riaprire le serrande in via Sacchi 18, dove per anni c'è stato il cinema Alexandra, chiuso da molti anni.
Oggi la sala è stata presa in gestione dalla società Lgd di Catania, che ha confermato le sue intenzioni: per la metà di aprile è previsto il ritorno alla programmazione. I cittadini del quartiere, però, non ci stanno. Le prime proteste risalgono addirittura al 2011, ma ora che l'avvio dell'attività è imminente sono tornati a farsi sentire ed è stata inviata una petizione al Consiglio comunale firmata da ben 843 residenti. I cittadini temono che torni il degrado in una zona, prossima alla stazione di Porta Nuova, che faticosamente negli ultimi anni è stata piuttosto ripulita e dove sono sorti anche locali serali. Ma non solo. Visto che oggi un cinema a luci rosse godrebbe di scarso pubblico, la petizione sostiene che “l’attività possa servire per nascondere o fungere da copertura a traffici illeciti”, considerando “l’obsolescenza dello spettacolo offerto, la conseguente mancanza di pubblico pagante e l’inevitabile fallimento dell’impresa”. Ora il Comune dovrà decidere se muoversi, anche se in realtà sembra che non ci sia nessun appiglio di legge con cui si possa fermare una simile apertura. Esistono regolamenti che indicano quale può essere la concentrazione di cinema in una determinata area, ma niente che faccia riferimento al tipo di programmazione. Visto il clamore, però, è probabile che vigili e guardia di finanza terranno la struttura sott'occhio. (foto tratta da Cittagorà, periodico del consiglio comunale di Torino).
Commenti...







