Disturbò elicottero dei carabinieri: assolto perché inconsapevole dei rischi che stava causando
- Dettagli
- Categoria: Attualità
- Pubblicato Martedì, 21 Maggio 2013 11:07
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 21 Mag (Però Torino) – Ignaro delle conseguenze disastrose che avrebbe potuto causare con la sua voglia di giocare con il puntatore laser, un giovane torinese è stato assolto stamane dall'accusa di disastro aviatorio.
I fatti risalgono al 2011 quando il giovane si era messo a "disturbare" con la luce rossa del suo laser il volo di un elicottero dei carabinieri impegnato in una operazione antidroga. La vicenda, nella sua casualità e assurdità, che non si è trasformata in tragedia solo per puro caso, ha spinto il gup Francesca Firrao, del tribunale di Torino, ad assolvere il ragazzo perché questi non si rendeva conto, mentre armeggiava con lo strumento dalla finestra di casa, dei problemi che stava causando al pilota. La procura infatti aveva chiesto due anni di carcere. ''E' stato applicato - spiega il difensore, l'avvocato Massimo Pastore - il principio della carenza dell'elemento soggettivo: il mio assistito non voleva far precipitare l'elicottero e nemmeno era consapevole dei possibili rischi''. L'imputato, un ventisettenne, che non era fra i ricercati dai carabinieri nel blitz, bensì un semplice residente nel quartiere, fu individuato solo dopo un'indagine lunga e laboriosa.
Commenti...








