Crollo al liceo Darwin: la procura di Torino chiede la condanna di tutti e sette gli imputati
- Dettagli
- Categoria: Attualità
- Pubblicato Lunedì, 03 Giugno 2013 11:36
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 3 Giu – E' giusto condannare tutti e sette gli imputati per la morte di Vito Scafidi, lo studente 17enne deceduto nel crollo del soffito al liceo Darwin di Rivoli (TO), il 22 novembre 2008 . Se giustizia dev'essere che lo sia fino in fondo, senza sé e senza ma.
Questo in soldoni il pensiero del pm Laura Longo che ha chiesto tra i 4 anni e gli 8 mesi di carcere per i sette imputati al processo d'Appello che si tiene in questi giorni a Torino. Quella del pm è la stessa richiesta formulata nel processo di primo grado, che si concluse però con la condanna di uno solo di essi - l'ex responsabile dell'edilizia scolastica della Provincia di Torino, Michele Delmastro.
Per l'accusa, insieme alla Dottoressa Longo sono presenti anche i magistrati Francesca Traverso e Raffaele Guariniello, è necessario confermare le richieste di pena del processo di primo grado: sette anni per Delmastro, cinque anni e quattro mesi per gli altri tre funzionari provinciali, Sergio Moro, Enrico Manzilli e Massimo Masino, e quattro anni e otto mesi per i responsabili della sicurezza nell'istituto, Diego Sigot, Paolo Pieri e Fulvio Trucano.
Tutti gli imputati, nessuno escluso, sarebbero responsabili di omicidio colposo. "La provincia interveniva solo se c'era un guasto - ha detto il pm Longo - e la manutenzione si faceva solo aggiustando il guasto, è mancata totalmente la prevenzione". Insomma controlli inesistenti al punto che sono passati quasi 25 anni tra gli ultimi lavori fatti sui controsoffitti e il tragico crollo del 2008. A supporto della Longo è intervenuto Raffaele Guariniello. Secondo il magistrato :"La tragedia del Darwin non costituisce un episodio occasionale ma il frutto di un'inadeguata politica sull'edilizia scolastica a livello nazionale, in questo caso ascrivibile alla Provincia". E ha poi proseguito dicendo che "una concreta e specifica valutazione del rischio avrebbe evitato l'evento. Mi sembra evidente che la provincia, cosi' come la scuola, era in grado di valutare il rischio".
Commenti...








