Conservò in casa il cadavere del padre, patteggia 4 anni di carcere
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Venerdì, 21 Giugno 2013 12:40
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 21 Giu (Però Torino) – Conservava in casa il cadavere dell'anziano padre. Patteggia una pena di 4 anni di carcere Giovanni Pilone, 59enne di Settimo Torinese. Una storia macabra quanto triste la sua. Oltre all'accusa di occultamento di cadavere, l'uomo era infatti accusato anche di abbandono di incapace aggravato dalla morte per il padre e di maltrattamenti verso la madre.
La povera donna fu trovata debilitata e in condizioni igieniche precarie accanto al corpo del marito e morì pochi giorni dopo in ospedale. A fare la macabra scoperta furono i carabinieri quando, il 7 giugno 2012, entrarono nell'appartamento alla porte di Torino chiamati dai vicini perché infastiditi dal cattivo odore. Ai militari apparve subito uno scenario da film horror. In una delle stanze giaceva a terra il corpo dell'anziano genitore 91enne, in evidente stato di decomposizione, ricoperto di borotalco e avvolto in alcuni sacchi neri dell'immondizia, con una colata di cemento in bocca e intorno alla testa, fatta nel tentativo di ''conservarlo''; a lato il corpo della moglie, rantolante e ridotto allo stremo delle forze. All'inizio si era parlato di un grave problema psichiatrico, che limitava parzialmente la capacità di intendere e di volere del Pilone, in seguito però l'uomo è stato considerato in grado di affrontare il processo. L'accusa era sostenuta dal pm Paolo Toso.
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