Pestavano a sangue la giovane domestica per sadismo: denunciata coppia di agricoltori del cuneese
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Sabato, 29 Giugno 2013 11:12
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 29 Giu (Però Torino) - Ceffoni, calci e pugni, il tutto condito da bruciature di sigarette, erano la quotidiana violenza che riservavano alla domestica, una ragazza macedone di 28 anni.
Denunciata per maltrattamenti, violenza privata e lesioni personali, una coppia di imprenditori agricoli, lui 50enne italiano, lei 40enne romena, che gestisce un'attività in provincia di Cuneo.
La causa di tanta violenza non è ancora chiara. Pare che la coppia si accanisse contro la giovane per futili motivi, dove ai loro occhi ogni pretesto era una scusa più che giustificata per sfogare il loro sadismo. Le violenze si protraevano oramai da circa un anno fino a quando, nei giorni scorsi, la ragazza è stata ricoverata in ospedale. Qui i medici, dopo aver riscontrato i segni delle violenze, hanno immediatamente chiamato i carabinieri. La vittima infatti presentava numerose ecchimosi al volto, il lobo di un orecchio tagliato, oltre a varie bruciature di sigaretta sulla pelle in diverse parti del corpo.
La giovane domestica, in stato confusionale, provata per le lesioni subite, era stata accompagnata in ospedale da un suo parente, che come lei vive e lavora nella zona, e che l'aveva notata vagare per strada. Ora è stata affidata a una casa famiglia, dove si spera possa ritrovare la serenità perduta.
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