Abusano di una bimba per sette anni fra Palermo e Torino, condannati tre uomini
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Giovedì, 04 Luglio 2013 18:09
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 04 Lug (Però Torino) – Hanno abusato del corpo indifeso di una bambina per sette lunghi anni. Teatro dell'orrore sono le provincie di Palermo e Torino. Il tutto è iniziato in Sicilia per poi proseguire in Piemonte.
Tre uomini sono stati condannati quest'oggi dal gup Francesca Firrao. La stessa Firrao, non ha avuto alcun dubbio ad infliggere pene più severe di quelle inizialmente richieste dal procuratore aggiunto Anna Maria Loreto.
I fatti. La giovane, ora poco più che 18enne, nel 2009, dopo aver letto un articolo di giornale, aveva denunciato alle forze dell'ordine gli abusi sessuali di cui era stata vittima. Alla sbarra sono finiti l'ex compagno della madre della bambina (sei anni), suo fratello (sette anni e nove mesi) e il cugino (quattro anni). A conferma della regola che i carnefici spesso sono persone vicine alle vittime: famigliari, parenti o amici di famiglia.
Tutto è iniziato nel 2002, quando la bambina aveva appena sette anni. Troppo piccola per potersi difendere. Perché la vittima riesca a prendere coscienza dell'accaduto, bisogna aspettare il quattordicesimo anno d'età. A innescare il dubbio è un articolo di giornale sulle violenze sessuali in famiglia. Da qui l'orribile scoperta: quanto descritto nell'articolo è esattamente quello che lo 'zio' le riservava nel chiuso della sua cameretta. La giovane confessa tutto alla propria madre, fino ad allora ignara dell'accaduto. Il racconto viene confermato dalla visite ginecologiche in ospedale. Partono le denuncie. Nel mentre le indagini portano alla luce che, oltre allo 'zio', ad essere coinvolti nell'infame reato, ci sono anche il compagno della madre e il cugino.






