Adescava minorenni su internet fingendosi malato di Sla: in manette torinese di 73 anni
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Giovedì, 11 Luglio 2013 11:48
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 11 Lug (Però Torino) - L'orrore della pedofilia è senza fine. E internet è il suo mezzo preferito per adescare giovani vittime. I carabinieri di Cagliari hanno arrestato lo scorso 7 luglio Adolfo Forino, 73 anni, di Torino, ex dirigente di una ditta di telecomunicazioni ora in pensione, per atti sessuali con una 15enne cagliaritana e pornografia minorile.
L'anziano era riuscito a guadagnarsi la fiducia della sua vittima, adescata in internet con il nick-name di Marco, spacciandosi per un ragazzo poco più che maggiorenne malato di Sla. Suo obiettivo era quello di estorcere alla giovane uno spogliarello in web-cam. Dopo diversi contatti in chat, 'Marco' presenta alla ragazza lo zio 'Niccolò'. Poi Marco muore e a condurre la comunicazione, nel ricordo dello sfortunato nipote, è lo zio. Tra i due nasce una amicizia. La giovane, intenerita da quanto accaduto, accetta allora di spogliarsi. La madre della ragazza, insospettita dai numerosi regali che la figlia aveva iniziato a ricevere da un pò di tempo, tra cui un vibratore, decide di rivolgersi ai carabinieri. I militari, durante la perquisizione in casa dell'uomo, hanno infatti trovato i video degli spogliarelli, fra cui quello piuttosto eloquente dove il maniaco istiga una ragazzina, non ancora indentificata, ma dall'apparente età di 12-14 anni, a compiere atti sessuali con un bambino di 6.
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