Torino, tangenti alle molinette: in quattro finisco alla sbarra
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- Categoria: Attualità
- Pubblicato Martedì, 19 Novembre 2013 12:09
- Scritto da Marco Scabbia
TORINO 19 Nov (però Torino) - Pretendevano tangenti dalle aziende che operavano all'interno delle Molinette di Torino, soprattutto da quelle che operavano nel settore della manutenzione dei macchinari dell'ospedale.
L'estorsione andava avanti da anni con minacce e sabotaggi, come quello di un'autoclave, distrutta per screditare un'azienda concorrente ed estrometterla dal sistema, o per costringerne un'altra ad assumere il fratello di un ex consigliere regionale. Questi gli argomenti trattati nel processo che si è chiuso oggi in tribunale a Torino con quattro condanne, risarcimenti e sequestri per centinaia di migliaia di euro.
I giudici hanno condannato a 6 anni e mezzo di carcere Francesco Chiaro, direttore tecnico dell'ospedale e a 2 anni e 10 mesi il suo vice, Carlo Alberto Masia. Altri 8 mesi invece sono stati inflitti ai due tecnici rei di aver sabotato l'autoclave. L'accusa è stata sostenuta dai pm Paolo Toso e Cesare Parodi dopo una complessa indagine condotta dagli uomini della Guardia di Finanza di Torino. Per molti dei fatti contestati è stata ipotizzata la nuova versione del reato di concussione, "induzione indebita a dare o promettere utilita'". E' il caso, ad esempio, dell'assunzione di Rocco Chieppa, fratello dell'ex consigliere regionale Vincenzo Chieppa (i due però non sono indagati).
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