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Autovelox: secondo la Cassazione multe nulle se non c'è un agente Stampa
Scritto da Redazione Però   
Mercoledì 04 Maggio 2011 12:34

addestramentovigili_vertSecondo la Cassazione ogni multa per eccesso di velocità rilevata con Autovelox, senza la prova che l’agente di polizia abbia confermato con un verbale, è da ritenersi nulla. Una vittoria per tutti coloro hanno protestato contro i velox fissi, che in troppi casi sono gestiti in maniera scorretta dalle amministrazioni comunali.

La Corte di Cassazione fa valere l’ordinanza n. 7785 del 5 aprile 2011, in materia di autovelox. Giovanni d’Agata, fondatore dello Sportello dei Diritti e promotore di questa lotta, commenta: “Nel caso di specie la Suprema Corte ha rigettato il ricorso di un Comune nei confronti di un automobilista al quale era stata contestata una multa per eccesso di velocità accertata a mezzo autovelox perché dal verbale non era rinvenibile il fatto che il rilevamento, o più precisamente l’elaborazione della rilevazione, fosse avvenuto ad opera di un agente preposto al servizio di polizia stradale, unico abilitato ad attribuire fede privilegiata all’accertamento.

Gli ermellini hanno quindi accolto le motivazioni dell’automobilista che lamentava la mancata partecipazione di un agente di polizia municipale alla attività di «elaborazione dell’accertamento» anche perché il Comune aveva ammesso di aver affidato la gestione dell’accertamento a una ditta appaltatrice terza, Indicando poi soltanto genericamente una “supervisione” da parte della Polizia municipale, risultando in tal modo non provata l’esistenza di quell’elemento di certezza e legalità che solo la presenza del pubblico ufficiale può garantire al cittadino.”

Un importante, importantissimo precedente, che probabilmente dovrebbe portare a un vero e proprio cambio di rotta nella gestione degli apparecchi di rilavazione velocità. Non è detto, però: diverse sentenze della Cassazione hanno stabilito che gli ausiliari del traffico non possono elevare multe al di fuori delle strisce blu, ma il Comune di Torino - per fare un esempio - se ne infischia altamente e continua imperterrito a sguinzagliare questi privati cittadini per le strade, utilizzandoli come fossero pubblici ufficiali.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Maggio 2011 12:48
 

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