
Da giovedì 5 a domenica 8 maggio gli Alpini invadono la città. Da ogni parte d’Italia si ritrovano a Torino per l’84esima adunata nazionale organizzata dall’A.N.A., l’Associazione Nazionale Alpini. Sono attese almeno 550mila “penne nere”.
Tante le iniziative previste: dalla notte bianca di sabato alla tradizionale sfilata di domenica. Da segnalare, in particolare, la “Cittadella degli Alpini” ospitata ai Giardini Reali, dove è stata riprodotta una base operativa degli Alpini in Afghanistan e dove sono esposti armi e mezzi in dotazione al Corpo. Si può salire su un mezzo corazzato “Lince” o su veicolo cingolato per il trasporto truppe, o ancora su un “Puma” a sei ruote motrici.

I più piccoli possono sperimentare l’ebbrezza di percorrere un ponte tibetano, sotto la guida di attenti istruttori, oppure scalare una parete o esercitarsi su una pista di fondo sintetica. Perché nel cuore degli Alpini c’è sempre la montagna. Oltre alle attrezzature da montagna, nell’accampamento dei Giardini Reali viene presentato anche il servizio “Meteomont”, ovvero una rete di monitoraggio meteonivologica, che rileva direzione e intensità del vento, temperatura, umidità, pressione barometrica, precipitazioni, altezza della neve e gradiente termico del manto nevoso. Uno strumento che può salvare molte vite in montagna, utilissimo sia per i militari che per i civili, siano turisti, guide alpine o escursionisti.
Gli Alpini però sono anche sminatori (sono previste simulazioni di bonifica campi minati, anche con l’ausilio di un robot). E paracadutisti, “ranger”. C’è una rappresentanza del reggimento di stanza a Verona che offre ai più coraggiosi la possibilità di “fare l’ostaggio” e assistere dal vivo alla simulazione di un’operazione di salvataggio con l’intervento dei militari.
Un altro stand ospita divise, documenti e cimeli del Museo nazionale storico degli Alpini di Trento. Una parte della tenda è dedicata a Don Secondo Pollo, il primo cappellano alpino divenuto beato (beatificato da papa Giovanni Paolo II il 28 maggio 1998).
L’ingresso alla cittadella è gratuito. Sono previste visite guidate per le scolaresche. In caso di necessità, è stato anche allestito un campo medico, con personale in grado di intervenire per ogni possibile emergenza.
Nelle foto: Nella “cittadella degli Alpini” ai Giardini Reali è riprodotta una base operativa avanzata, simile a quella installata in Afghanistan. Per i più piccoli, c’è la possibilità di provare l’ebbrezza di percorrere un ponte tibetano, sotto la guida di attenti istruttori.
Massimiliano Quirico