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Torino: cambiano le linee di bus e tram. Ecco come Stampa
Scritto da Redazione Però   
Giovedì 17 Novembre 2011 10:18

TORINO 17 nov (Però Torino) - Una rivoluzione. I percorsi di bus e tram cambieranno non poco dal prossimo gennaio, dopo 29 anni di onorata militanza sulle strade torinesi. L'assessore ai traposrti Claudio Lubatti ha presentato ieri il nuovo piano di trasporto pubblico locale. In generale, i percorsi diventano più corti e Gtt intende risparmiare denaro, perché da Roma arrivano meno fondi: in tutto, ci saranno molti chilometri in meno, percorsi ogni anni: 1 milione e 750mila. Il 18 sarà limitato a piazza Caio Mario e transiterà alla stazione Lingotto, la linea 41 sarà limitata alla tratta Lingotto - Stupinigi- Bor garetto, mentre la linea 48 sarà istituita sulla tratta Borgaretto-Beinasco­Ospedale San Luigi già da sabato. Le linee 62 e 62 barrato verranno unificate, con una modifica del percorso su via Tripoli in direzio­ne piazza Sofia.

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tram bus
La linea 4, inve­ce, sarà potenziata con quattro motrici tra le 7 e le 9 del mattino, con due motrici tra le 9 e le 20. Il percorso della linea 63 sarà limi­tato al quartiere Mirafiori, con una navetta, mentre la linea 14 barrato verrà prolungata in via Negarville, sarà ribattezzata 63 e percorrerà strada del Drosso, via Anselmetti, via Plava, strada Ca­stello di Mirafiori con capolinea in strada delle Cacce. Per la linea 1 verrà istituita una fermata in via Artom e per le linee 34 e 71 ci sarà una coppia di fermate in via Pla­va. La linea 75 sarà deviata per via Petrella e via Pacini da via Cima­rosa. La linea 50 sarà limitata a piazza Derna e il percorso festivo instradato su corso Vercelli, con capolinea in via Bazzi. Anche la linea 46 festiva seguirà il percor­so feriale. Il percorso della linea 61 sarà prolungato con un capoli­nea in corso Marconi, invece, le linee 33, 33 barrato, 34, 58, 64 vedranno ridefiniti i capilinea al nodo di interscambio Porta Nuo­va. Importanti novità saranno in­trodotte anche sul percorso se­guito dalla metropolitana in zona Parella, per la linea 28 la tratta sarà tra via Servais e corso Bru­nelleschi, per la 65 tra via Servais e piazza Bernini all'andata, con un passaggio in via Carrera e stra­da antica di Collegno al ritorno. La linea 65 barrata sarà sostituita su via Servais da una linea 28 «potenziata» . Un nuovo percor­so sarà configurato anche per il 55 a partire dal 9 gennaio: il bus verrà deviato su corso Bolzano­Matteotti e, nello stesso giorno, la linea 57 verrà deviata su via Bolo­gna tra largo Brescia e corso No­vara con un prolungamento a Por­ta Nuova. La linea 60 sarà deviata per corso Inghilterra-Vittorio con capolinea in corso Galileo Ferra­ris. La «storica» linea 7 tornerà sul percorso circolare con cinque corse dal lunedì al venerdì a ca­denza oraria tra le 10.30 e le 17.30.

Gtt, come detto, riduce di quasi due milioni i 56 milioni di chilometri coperti dai mezzi pubblici nel comune di Torino. Si tratta solo di una prima fase. Le successive, nei prossimi due anni, saranno più consistenti: 3 milioni di chilometri nel 2013 e altri 6 milioni nel 2014. Tutte le Circoscrizioni verranno coinvolte dal razionamento di Gtt, ma i problemi maggiori toccheranno alle più periferiche come la Dieci. Con la soppressione del 63, per raggiungere il centro quasi 10 mila persone sui 49 mila abitanti di Mirafiori sud dovranno ricorrere ad altri bus, come il 34, decisamente più lenti.

Comments for Torino: cambiano le linee di bus e tram. Ecco come


Anonymous User said:
ummmm....in effetti ci sono dei bus che fanno delle tratte identiche che si possono unificare, ma non capisco il discorso del 63 che invece verrà accorciato...
Anonymous User said:
No so se sarà giusto si vedrà inseguito, comunque se la gtt è in rosso la colpa e che molti il biglietto non sanno manco cosè....una volta c'era il bigliettaio chissà come mai i soldi gli avevano..oggi che siamo più emancipati il biglietto è diventato quasi un' utopia.Riflettete.......
Anonymous User said:
Martedì ho preso il 18 al capolinea di C.so Settembrini per andare all'ospedale San Giovanni vecchio....45 minuti di scossoni incredibili . E se si riducesse la pressione delle ruote visto che le strade sono così disastrate ?????
Anonymous User said:
Gentile Manuela, Gentile Maria, ho presentato questa riorganizzazione nella convinzione che a fronte di una diminuzione dei trasferimenti statali e regionali per il tpl (trasporto pubblico locale) per evitare una diminuzione dei servizi sia necessaria una "rivoluzione" delle filosofie alla base del disegno della rete. Sarei lieto di spiegarVi questi nuovi principi e come tenteremo di non far diminuire il servizio organizzando nuovi percorsi e mettendo insieme i tanti suggerimenti costruttivi che quotidianamente mi vengono proposti. Vi confermo intanto che nel primo step previsto al 1 dicembre (oggetto dell'rticolo qui sopra riportato anche se con qualche comprensibile imprecisione vista la complessità del tema) nessuno vedrà "cancellare" le fermate "sotto casa" e, per correttezza, segnalo che nel caso del 63 rimarrà (al contrario di quanto affermato) il collegamento diretto con il centro semplicemente percorrendo Corso Re Umberto e non più Corso Unione Sovietica. A dispsoizione. @[1375187272:2048:Claudio Lubatti]
Anonymous User said:
...e poi ci dicono nn usate l'auto ma spostatevi con i mezzi pubblici.....ma fateci il piacere!!!!
Anonymous User said:
come migliorare la vita dei cittadini????...idea!!! DISINCENTIVIAMO IN TRASPORTO PUBBLICO! O_o

 
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