Ha ucciso a coltellate i genitori storditi da ansiolitici
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Venerdì, 07 Settembre 2012 13:42
- Scritto da Redazione Però
TORINO 7 set (Però Torino) - Erano ancora vivi, quando la figlia li accoltellò selvaggiamente uccidendoli entrambi. Secondo quanto anticipato dai due quotidiani CronacaQui Torino e Il Giornale del Piemonte, una nuova perizia medico legale svolta dal professor Mario Alexander Apostol ha stabilito che Giovanni Pistone e Lidia Serravalle (nella foto) presi a coltellate la notte di Capodanno del 2011 nella loro abitazione di Carmagnola (Torino) dalla loro figlia Claudia erano ancora in vita, storditi ma non uccisi dal Lormetazepam, un ansiolitico.
Inoltre la Procura ha raccolto la confidenza di una zingara, che racconta che in carcere Claudia Pistone faceva continui riferimenti a un vaso di fiori sul balcone di casa di cui ''lei ha paura''.
Nel vaso i carabinieri trovano nascosti un paio di guanti di pelle neri. Il dubbio e' che la donna li abbia uilizzati durante il duplice omicidio. Nel suo pc è stata anche scoperta una cartella sfuggita in un primo tempo in cui sono archiviati numerosi file, scaricati da Internet nel periodo compreso tra i mesi di aprile e novembre del 2010 e riguardanti il cosiddetto ''delitto perfetto''.
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Un prima perizia psichiatrica avrebbe stabilito che Claudia era incapace di intendere e di volere al momento dell'accoltellamento. Ma il lavoro degli esperti si basava naturalmente su una differente ricostruzione dei fatti accaduti la notte di Capodanno. Secondo la Procura e anche per l'avvocato di parte civile Stefano Tizzani (in rappresentanza dei fratelli di Giovanni Pistone, Valentino e Caterina) i nuovi elementi raccolti descrivono un duplice omicidio lucido e premeditato.
Per questo la Procura ha riformulato il capo di imputazione: l'11 settembre si tornera' in aula e il gup del tribunale di Alba disporra' una nuova perizia psichiatrica sull'imputata.
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