Case in Costa Azzurra non dichiarate: scoperti dalla Finanza
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Martedì, 26 Febbraio 2013 10:58
- Scritto da Redazione Però
TORINO 26 feb (Però Torino) – Possedevano case in note località balneari e turistiche nel sud della Francia ed in Ungheria, ma avevano "dimenticato" di indicarlo nelle dichiarazioni dei redditi.
Questo è il risultato di una mirata attività di intelligence che la Guardia di Finanza torinese ha sviluppato contro coloro che, omettendo di dichiarare il proprio patrimonio mobiliare ed immobiliare estero, hanno occultato al fisco italiano case, conti correnti e redditi detenuti o prodotti fuori dai confini nazionali.
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Le indagini dei finanzieri hanno accertato, su un campione di 25 controlli, che 15 soggetti avevano omesso di inserire nelle proprie dichiarazioni dei redditi investimenti ed attività finanziarie detenute all'estero, riconducibili essenzialmente al possesso di case in Costa Azzurra (Mentone, Nizza, Cannes, Villeneuve Loubet) e Budapest per oltre 2 milioni di euro.
Nella rete anche un ex dirigente Fiat, ora in pensione, e sua moglie, che non avevano denunciato il possesso di due immobili in Francia, uno dei quali locato "in nero". Un artigiano di Coassolo, benché proprietario di due immobili, sia in Francia che in Ungheria, ne aveva omesso la denuncia in Italia opponendo, per uno di essi, anche gli effetti preclusivi ed estintivi del cosiddetto "scudo fiscale".
L'evasione internazionale scoperta dai finanzieri conferma la tendenza da parte di alcuni piccoli imprenditori, artigiani o commercianti, ad utilizzare forme evasive analoghe a quelle delle grandi aziende.
Il fenomeno ha visto coinvolti cittadini di Lanzo, Ciriè, Vauda C.se, Fiano, San Carlo, Barbania, Grosso, Nole, San Maurizio e Coassolo, che hanno probabilmente nascosto il risultato dell'evasione fiscale esportando somme di denaro e investendo in redditizie attività immobiliari.
Di particolare interesse ad esempio la vicenda di due coniugi di Ciriè, titolari di una attività di servizi che, dopo aver acquistato ed utilizzato per diversi anni un immobile in Costa Azzurra, lo hanno venduto a oltre 150mila euro, omettendone la comunicazione al fisco nazionale.
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