Trovata bomba a mano in Val Susa: è la terza in pochi giorni
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Mercoledì, 06 Marzo 2013 08:40
- Scritto da Redazione Però
TORINO 6 mar (Però Torino) – Un'altra bomba a mano, la terza in pochi giorni, è stata ritrovata ieri 5 marzo in Val Susa, questa volta in Frazione Corbolei a Meana. L'ordigno, modello Breda 35 (nell'immagine una foto del tipo di granata), è un residuo bellico della II guerra mondiale.
La bomba è stato notata da un abitante della zona lungo un sentiero boschivo, lontano dal centro abitato. Immediatamente è scattato l'allarme e sono intervenuti gli artificieri del comando provinciale dei carabinieri di Torino che hanno fatto brillare l'ordigno in sicurezza.
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Rimane un po' di mistero su tutti questi ritrovamenti: sono state rinvenute infatti tre bombe nel giro di quattro giorni, una media un po' superiore alla norma.
La prima granata è stata trovata sabato pomeriggio, 2 marzo, nelle campagne di Novalesa da tre ragazzi, che sfortunatamente erano rimasti anche feriti nell'esplosione. Lunedì 4 marzo invece un'altro ordigno identico era stato avvistato e fatto brillare in frazione Sant'Anna, sempre a Novalesa.
LA BOMBA
L'ordigno pare essere una Breda modello 35, una bomba a mano di tipo offensivo in dotazione dell'esercito durante la seconda guerra mondiale. La Breda 35 è caricata con 63 grammi di tritolo binitronaftalina che al momento dell'esplosione proietta schegge per un raggio di 10 metri.
Pesa intorno ai 200 grammi ed è alta circa 10 centimetri per un diametro di 6. E' quindi molto facile da impugnare e molto pericolosa.
Per questi motivi, se se ne avvista una, bisogna chiamare immediatamente le forze dell'ordine che provvederanno a disinnescarla in sicurezza.
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