Arrestato Vincenzo Denaro, pericoloso latitante torinese
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Lunedì, 17 Giugno 2013 09:57
- Scritto da Redazione Però
TORINO 17 giu (Però Torino) - Era ricercato in seguito a una condanna per traffico di droga. Ma nel suo passato ci sono anche rapine a mano armata e tantato omicidio. Ma adesso è stato rintracciato e arrestato dalla sezione Omicidi della squadra mobile di Torino.
Si tratta di un pregiudicato di 62 anni originario di Marsala, in provincia di Trapani, Vincenzo Denaro (nella foto), colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per traffico di sostanze stupefacenti. L'uomo è giudicato pericoloso dalle forze dell'ordine. Infatti nell'appartamento in cui si nascondeva, in strada Antica di Grugliasco, la polizia ha trovato anche una pistola.
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Denaro era ricercato dal mese di aprile di quest'anno, ovvero da quando si era sottratto all'esecuzione di un provvedimento cautelare che ne disponeva la custodia in carcere, in relazione a un traffico di hashish nel quale il pregiudicato era risultato coinvolto.
Le ricerche del pregiudicato erano risultate a lungo infruttuose, sino a quando gli investigatori sono infine riusciti a localizzare in un alloggio locato a nome di un suo ex coimputato, il probabile rifugio presso cui il ricercato poteva avere trovato ospitalità.
Sono stati quindi svolti accurati accertamenti e mirati servizi di appostamento e pedinamento, che hanno consentito di trovare riscontri all'ipotesi investigativa.
La svolta è arrivata nella mattinata di lunedì scorso, 10 giugno, quando gli investigatori appostati nelle vicinanze dello stabile hanno visto arrivare il fratello dell'ex coimputato di Denaro, a bordo di una vettura risultata intestata alla convivente del ricercato.
Dopo circa una decina di minuti lo stesso uomo è poi uscito dal portone in compagnia di un'altra persona, che gli agenti hanno riconosciuto immediatamente come il ricercato.
Essendo considerato pericoloso, gli investigatori hanno atteso il momento opportuno per intervenire, cercando di impedire una qualsiasi reazione di Vincenzo Denaro, che è stato infatti immobilizzato improvvisamente in strada, insieme alla persona che lo accompagnava.
Durante la perquisizione del covo del ricercato, sul comodino della stanza da letto è stata rinvenuta una pistola perfettamente funzionante e rifornita di munizioni, a testimonianza della pericolosità del ricercato.
Gli agenti hanno poi trovato anche due fondine per pistole ed alcune migliaia di euro in contanti. Denaro non aveva invece alcun telefono cellulare, né indosso né presso il covo.
L'uomo ha numerosi trascorsi penali e di polizia, a partire dal 1972: per associazione per delinquere di stampo mafioso, sequestro di persona a scopo di rapina, tentato omicidio, reati contro il patrimonio (rapina, ricettazione, riciclaggio ed estorsione) e violazioni della legislazione sugli stupefacenti e sulle armi.
La notevole pericolosità del ricercato risulta chiaramente dalla sua storia giudiziaria. Nel 1989, ad esempio, Denaro era stato arrestato per il tentato omicidio di un agente di custodia. inoltre era stato condannato per una serie di rapine commesse con armi da sparo in Germania, nonché per una rapina ad un orafo di Vicenza, culminata con un conflitto a fuoco nel corso del quale era deceduto il suo complice. Da ultimo era stato arrestato dalla squadra mobile di Torino nel 2005, allorquando si era reso responsabile, con altri, di una rapina in città.
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