No Tav all'attacco del cantiere: bombe carta e petardi contro la polizia
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Giovedì, 11 Luglio 2013 16:06
- Scritto da Redazione Però
TORINO 11 lug (Però Torino) – Un attacco dei No Tav al cantiere della Maddalena è stato respinto dalla polizia ieri sera, 10 luglio, dopo le 21. Dopo che infatti una sessantina di persone avevano manifestato in modo pacifico nei pressi del cantiere, un altro gruppo di persone ha compiuto un luogo un violento attacco nei confronti delle forze di polizia impegnate a proteggere il lavoro degli operai.
Un'ora dopo la conclusione della "passeggiata", alle ore 23.30 circa, è iniziata l'azione violenta contro l'area di interesse strategico nazionale. A compiere il gesto sarebbero circa 25 attivisti, vestiti di scuro e travisati.
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Il gruppo, proveniente da sentieri montani sul lato nord, si è avvicinato alle recinzioni dopo aver predisposto anche una barricata sul ponte Clarea con alcuni massi e ha iniziato un'azione di danneggiamento alle reti, tale da rendere necessario l'intervento dei contingenti delle forze di polizia con l'uso degli idranti.
Proprio nel momento dell'uscita dalle recinzioni, ha avuto luogo l'attacco più grave nei confronti delle forze di polizia. Il blitz, violentissimo, dei giovani No Tav nascosti nella boscaglia, è stato fatto con bombe carta, grossi petardi, artifizi di tipo pirotecnico, proiettati anche con mortai artigianali e lanciati ad altezza d'uomo. Fortunatamente quest'ultimi non hanno però colpito gli agenti in servizio.
Gli operatori sono poi riusciti a disperdere i facinorosi con l'utilizzo di alcuni lacrimogeni.
Nella circostanza, oggetti contundenti sono stati lanciati all'interno del cantiere, mentre un gioco pirotecnico ha raggiunto anche la sede autostradale.
Il sopralluogo successivamente eseguito per la messa in sicurezza dell'area ha permesso il rinvenimento di 5 grossi oggetti pirotecnici inesplosi, nonché di un tromboncino in plastica lungo 1 metro e 20, utilizzato probabilmente come mortaio artigianale. Nella successiva bonifica, svolta questa mattina, sono stati ulteriormente rinvenuti nove grossi petardi.
I lavori all'interno del cantiere non hanno subìto nell'occasione sospensioni o rallentamenti.
Le forze dell'ordine stanno indagando per identificare i responsabili.
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