No Tav attaccano il camion sbagliato: fermato un ignaro olandese
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Sabato, 03 Agosto 2013 15:24
- Scritto da Redazione Però

Torino 3 ago (Però Torino) – È stata davvero una brutta avventura quella capitata a un autotrasportatore olandese, colpevole solamente di trovarsi a passare col suo tir vicino alla zona dove si svolgono lavori per la costruzione del Tav.
Intorno alle ore 23 del 1° agosto, un centinaio di attivisti No Tav, che già si trovavano in un presidio nelle vicinanze, hanno inscenato una protesta non programmata bloccando improvvisamente l'autostrada A 32 direzione Torino – Bardonecchia, all'altezza dello svincolo di Chianocco. Hanno anche messo dei cassonetti dell'immondizia in mezzo alla strada con il dichiarato intento di intercettare e bloccare mezzi di trasporto eccezionale diretti al cantiere di Chiomonte.
Poco dopo è passato un tir olandese diretto in Francia e addetto al trasporto eccezionale di una torre di raffreddamento per impianti industriali.
A quel punto una cinquantina di dimostranti, alcuni dei quali con il volto coperto da un passamontagna, hanno circondato il tir straniero obbligando l'ignaro autista olandese a fermarsi. In seguito alcuni attivisti si sono arrampicati sul carico mentre altri si appendevano agli specchietti retrovisori, colpendo le portiere ed i finestrini con delle manate e tirando insistentemente le maniglie per entrare nell'abitacolo.
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Il camionista che, spaventato, nel frattempo si era chiuso all'interno della cabina e aveva cercato di riprendere lentamente la marcia, è stato poi obbligato a mostrare i documenti di viaggio per dimostrare che non fosse diretto al cantiere di Chiomonte.
Nel frattempo uno dei dimostranti col passamontagna si era attaccato allo specchietto destro e, mentre con una mano si reggeva, con l'altra ha colpito più volte con un oggetto tagliente lo pneumatico anteriore del tir, bucando la gomma.
Solo dopo aver letto i documenti del trasporto e appurato che non si trattava di un trasporto riferibile al cantiere del Tav, l'autista olandese è stato lasciato andare.
La vittima ha quindi denunciato il fatto, dichiarando che l'aggressione, durata complessivamente circa 15 minuti, gli aveva determinato un forte stato di shock: "Ero letteralmente terrorizzato. Quando ho visto che mi hanno tagliato lo pneumatico ho quasi avuto un attacco di panico, ho iniziato a pensare alla mia famiglia, a mia moglie, ai miei figli e su cosa avrei dovuto fare per uscire da quella situazione".
L'autista ieri non aveva ancora potuto riprendere la marcia, in quanto il suo mezzo necessitava di un intervento tecnico da parte di un'officina specializzata, a causa del danno subìto in seguito al blocco.
La polizia sta attualmente indagando per identificare gli autori dell'attacco all'autoarticolato.
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