Avevano un arsenale in auto: restano in carcere due No Tav
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Martedì, 03 Settembre 2013 16:19
- Scritto da Redazione Però
TORINO 3 set (Però Torino) - Molotov, razzi, maschere antigas, chiodi a quattro punte, tute nere e altro materiale. Questo è quello che avevano in macchina i due No Tav Davide Forgione di 21 anni, e Paolo Rossi di 26, fermati in automobile la sera del 30 agosto in Valsusa.
Secondo gli investigatori il materiale era destinato ai militanti No Tav che stavano protestando intorno al cantiere. Il gip nell'udienza di ieri ha convalidato il loro arresto come richiesto dai pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino. I due sono accusati di detenzione di materiale esplodente.
Secondo scrive il gip nell'ordinanza, le condotte di Forgione e Rossi "dimostrano un notevole salto di qualità criminale" compiuto "senza mostrare mai alcun segno di resipiscenza".
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Per il giudice "i due devono restare in carcere perché la loro partecipazione ad azioni di contrasto anche violento alla realizzazione del Tav "non è occasionale, ma è frutto di una scelta politica ben definita e radicata, circostanza che dà concretezza al pericolo di reiterazione del reato".
Secondo il gip una misura più leggera "verrebbe facilmente elusa da soggetti che intendono continuare a perseguire, anche con la violenza estrema, i loro programmi politici".
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