La Finanza di Torino salva due alpinisti bloccati a 3300 metri
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Lunedì, 23 Settembre 2013 14:14
- Scritto da Valerio Pierantozzi
TORINO 23 set (Però Torino) – Disavventura a lieto fine per due alpinisti torinesi che ieri, domenica 22 settembre, dopo una arrampicata sulle montagne di Bardonecchia sono stati colti dal buio durante la discesa e inevitabilmente hanno dovuto passare una notte all'addiaccio.
F.G. di 41 anni e G.G di 47 anni sono partiti nella mattinata con l'intenzione di affrontare l'arrampicata "Re-Roche", dal nome dei primi scalatori che vi salirono nel 1997, per raggiungere la Torre Maria Celeste a quota 3342 metri.
Giunti in cima verso le 19, e non conoscendo la zona, hanno sbagliato la linea di discesa. Il sopraggiungere del buio gli ha impedito di proseguire ed è così che alle 20.30 hanno allertato il 118.
Subito sono partiti gli uomini del Soccorso alpino della guardia di finanza (Sagf) e del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Cnsas) di Bardonecchia.
Alle 23.30 circa una squadra del Sagf ha raggiunto la base della parete riuscendo a creare un primo contatto a voce con gli avventati scalatori, che sono apparsi da subito illesi e in buone condizioni.
Valutando la situazione precaria in cui si trovavano i due alpinisti e i gravi rischi legati ad un soccorso con il buio, i finanzieri hanno deciso di attendere l'alba per far giungere un elicottero, trascorrendo l'intera notte ai piedi della parete rocciosa rassicurando i malcapitati.
Nella mattina di oggi, lunedì 23, vista la vicinanza con la Francia e per ragioni di tempestività, è intervenuto un elicottero della Gendarmeria che attraverso le indicazioni delle Fiamma Gialle ha recuperato i due alpinisti, infreddoliti ma illesi, portandoli a valle.
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