Torino, polizia chiude un chiosco kebab: "E' un ritrovo di spacciatori"
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Lunedì, 07 Ottobre 2013 13:58
- Scritto da Redazione Però
TORINO 7 ott (Però Torino) - "Tutto a posto?". Chissà quanti cittadini si sono visti fare questa domanda mentre passeggiavano a piedi davanti a quel "kebabbaro". E adesso si è anche capito il perché: il locale era un centro di spaccio della zona.
Dopo vari accertamenti, adesso il questore di Torino ha disposto la sospensione della licenza per 15 giorni della gastronomia-kebab in questione, che si trova in corso Svizzera 129 ed è stata considerata dagli inquirenti un ritrovo abituale di spacciatori e tossicodipendenti.
Ma non finisce qui. Perché l'operazione è avvenuta al termine di un intenso servizio di controllo del territorio durato diverse settimane, nella zona compresa tra corso Svizzera, corso Regina Margherita e vie limitrofe, che ha permesso di identificare decine di persone (soprattutto tossicodipendenti e stranieri clandestini senza fissa dimora) e di arrestare quattro uomini.
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Il primo è un cittadino gabonese che gli agenti di polizia hanno sorpreso a bordo di un'auto, proprio davanti al kebabbaro, che vendeva a due ragazze italiane diversi ovuli di droga. Vistosi scoperto, l'uomo ne ha ingeriti altri 30. Infine, prima di essere bloccato ha anche tentato di investire i poliziotti che erano intervenuti.
Successivamente un altro cittadino africano è stato arrestato davanti allo stesso locale, di cui era abituale cliente, dopo aver ceduto della cocaina ad una giovane torinese.
Infine, gli ultimi arresti, ma questa volta per il reato di rapina. Una coppia di italiani sono stati fermati lo scorso 18 settembre in corso Svizzera all'angolo con via Balangero, mentre armati di siringa minacciavano e rapinavano di un telefono cellulare e di una piccola somma in contanti due giovani studenti italiani. Il tutto ovviamente con lo scopo di procurarsi il denaro per comprare la droga.
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