Giocattoli contraffatti e luci di natale pericolose: maxi sequestro a Torino
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- Categoria: Cronaca
- Pubblicato Mercoledì, 04 Dicembre 2013 11:06
- Scritto da Redazione Però
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TORINO 4 dic (Però Torino) – Anche quest'anno, come successo l'anno scorso, i finanzieri di Torino hanno trovato una quantità ingente di materiale natalizio non rispettoso alle leggi e potenzialmente pericoloso. Si tratta per lo più di decorazioni natalizie non conformi e giocattoli con marche contraffatte.
I Baschi Verdi del comando provinciale hanno individuato una filiera distributiva illecita, gestita da soggetti cinesi, con punti vendita in diversi comuni della provincia torinese.
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Nel corso delle perquisizioni, sono stati trovate luminarie di natale pronte a decorare alberi di natale e presepi, e anche molti giocattoli in voga fra i bambini, come gadget di "Hello Kitty", carte da gioco "Pokemon", trenini del cartone animato "Ben 10", personaggi "Marvel" e "Walt Disney", compresi i protagonisti dell'ultimo film "Planes": tutti riproducevano le versioni originali regolarmente acquistabili negli altri negozi.
Molti dei prodotti sequestrati, privi del marchio "CE", mettono a rischio la sicurezza dei consumatori ed in particolare dei più piccoli, che ne fruiscono maggiormente. È di tutta evidenza infatti che, trattandosi di accessori natalizi alimentati elettricamente e destinati ad addobbare le abitazioni e gli ambienti familiari, la mancanza dei minimi requisiti di sicurezza comporta che tali apparecchiature possano divenire l'innesco di gravi incidenti domestici (quali cortocircuito, principi d'incendio, dispersione di corrente) con conseguenze facilmente immaginabili.
L'operazione della Finanza, denominata "Christmas Tree", ha complessivamente consentito di sequestrare 600mila lucine natalizie per falsa attestazione di conformità, 40mila giocattoli contraffatti, 675mila articoli ludici e decorazioni natalizie privi delle indicazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo.
Le attività si sono svolte nei comuni di Torino, Moncalieri, Lanzo, Volpiano, Santena e Chieri, e hanno consentito di denunciare 16 responsabili e comminare multe per oltre 250mila euro.
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