| Scritto da Redazione Però |
| Venerdì 06 Maggio 2011 19:42 |
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Gli squatter torinesi, ben pasciuti grazie agli immobili che il Comune lascia loro occupare in modo gratuito, non hanno mancato di far sentire la propria voce anche per l'adunata degli alpini che si sta svolgendo in città. Con grande sforzo di fantasia e rimarchevole senso letterario, hanno scritto sul muro della caserma Montegrappa "Alpini assassini", frase che pare concorrerà per il prossimo premio Nobel per la Pace.
I geniali figli di papà che cercano di vestirsi male per rendersi interessanti e dimostrare il loro evidente superiore impegno politico rispetto al cittadino medio pagatore di tasse, hanno anche scritto sul loro blog le ragioni del profondo dissenso "pacifista" che li divide dagli stupidi pecoroni che li mantengono: "Morti, stupri, bombe, bambini uccisi, città occupate, villaggi distrutti… dietro la grappa e il vino si cela un assassino. In questi giorni a Torino c’è l’84° raduno degli alpini: qui sembrano bravi ragazzi in festa, ma tutti i giorni fanno la guerra… In Afganistan, in Libia, nei CIE, nelle nostre periferie". Insomma, si anela a un mondo migliore, dove gli unici violenti, che possano sfogare le proprie frustrazioni contro cose e persone, siano soltanto loro: gli squatter.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Maggio 2011 21:25 |