|
|
E' stata dimezzata in appello da 14 anni di reclusione a 7 anni e quattro mesi) la condanna inflitta a una donna di Castelletto Cervo (Biella) accusata di omicidio per aver soffocato, nel settembre 2009, la figlioletta che aveva appena partorito.
La decisione di primo grado era stata inflitta dal gip del tribunale di Biella, nel 2010: la decisione di oggi è della Corte di Assise di Appello di Torino. La donna, trentottenne all'epoca del fatto, uccise la bimba lontano dagli occhi del marito e degli altri tre figli. Riconosciuta seminferma di mente, è stata in cura nella struttura "Fatebenefratelli" di San Maurizio Canavese (Torino) fino ad alcuni giorni fa, quando è stata dimessa e trasferita a Cerreto Castello (Biella) in regime di arresti domiciliari.
Altre notizie:
TORINO 20 gen (Però Torino) – Sono 201 i casi di tubercolosi che si sono verificati a Torino e provincia nel corso del 2011.
TORINO 19 gen (Però Torino) – Resta un giallo il ritrovamento del cadavere di uno studente universitario - Paolo Zito, di 20 anni, di Boves (Cuneo)
TORINO 19 gen (Però Torino) - Come arrotondare lo stpendio da aeroportuale? Basta lasciar passare la cocaina: si possono superare tranquill
Commenti all'articolo:








