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Torino, consigliere Fli arrestato: "Si fingeva un finanziere" Stampa
Scritto da Redazione Però   
Mercoledì 30 Novembre 2011 16:24

TORINO 30 nov (Però Torino) - Tintinnio di manette all’interno di Futuro e Libertà in Piemonte e, in particolare, a Torino. Uno dei tre soli consiglieri di Circoscrizione eletti a Torino, infatti, è stato arrestato qualche giorno fa: l’accusa è truffa aggravata. Lui, Giovanni Malu, consigliere di Fli alla Circoscrizione 9 (Nizza Millefonti, Lingotto, Filadelfia), secondo le accuse esibiva un falso tesserino della Guardia di Finanza, per farsi aprire la porta da ignari cittadini e quindi raggirarli. Non solo: nella sua abitazione c’era un vero e proprio arsenale non denunciato.

I militari, infatti, hanno sequestrato una pistola Beretta modello 96 Centurion, calibro 40 SW rubata, con due caricatori e 14 cartucce; uno sfollagente e un coltello; 15 munizioni 9X21 Winchester, 12 munizioni calibro 357 CCI, 24 munizioni 38 Special Remingron, 8 munizioni calibro 7,65 marca Fiocchi; tre carte d'identità denunciate dai rispettivi intestatari come smarrite; una patente di guida non denunciata; un paio di manette con matricola, una placca metallica e un badge della Guardia di Finanza e una paletta senza matricola del Ministero della Finanza. L'arresto risale all'11 novembre scorso.

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Giovanni Malu, che oltre a rappresentare Fli alla Circoscrizione 9, è un insospettabile impiegato, non ha opposto resistenza all’arresto, anche se pare abbia mostrato fastidio e stupore per il fatto di essere stato individuato.

Del resto, all’interno della compagine torinese del partito di Gianfranco Fini, più di un malumore era stato espresso anche per la candidatura in Comune di un’altra persona che ha patteggiato una pena per truffa aggravata, in relazione al fallimento della “Dream Car”. Con la condizionale, se l’è cavata con una trentina di giorni di galera. Pare che la sua figura sia stata molto apprezzata dai vertici romani di Fli, in quanto ora fa il cuoco in un noto ristorante gestito dalla sua consorte, presso il quale i quadri dirigenti “futuristi”, avrebbero pasteggiato gratuitamente durante la recente campagna elettorale per il Comune di Torino. Tanti bei problemi per il nuovo segretario regionale, Deodato Scanderebech, insomma. Un rappresentante locale dei finiani, parla di "forti malumori all' interno di Fli: a mio avviso Scanderebech ha nascosto la situazione alla classe dirigente del partito "

Di fatto, esiste un problema effettivo nella scelta delle persona da candidare, specie per i partiti appena nati o appena formati, che hanno necessità di presentare liste quanto più complete possibile, in breve tempo. La scelta della classe dirigente, talvolta, diventa una rincorsa al voto o almeno alla presenza territoriale. Senza avere il tempo di valutare con chi si ha a che fare.

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