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TORINO 13 dic (Però Torino) – Si può ben dire che la telefonata gli ha allungato la vita. L’uomo infatti è stato accoltellato proprio mentre ara al ricevitore ed è così riuscito a chiedere aiuto in diretta. Il tutto, per un banale incidente che aveva coinvolto diverse vetture.
Dopo lo scontro, infatti, gli automobilisti avevano compilato regolarmente il Cid che poi avevano inviato alle assicurazioni. Ma un uomo di Ciriè, E.B. di 30 anni, si è presentato sotto casa di uno dei guidatori, in zona San Donato, accusandolo di non aver inviato il Cid. Per rassicurare il ciriacese, alquanto nervoso, l'uomo aveva telefonato all'assicurazione. Ma proprio in quel frangente è stato accoltellato all'addome, davanti alla moglie e al figlioletto di pochi mesi.
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La vittima ha fatto in tempo a urlare al telefono “Mi ha accoltellato! Chiamate aiuto!”, prima di accasciarsi per terra. Il fatto è successo alla fine di novembre.
L'aggressore è poi fuggito lasciando la vittima in un lago di sangue. Operato d'urgenza all'ospedale Martini di Torino, l’uomo è rimasto in prognosi riservata per alcuni giorni. Nei giorni successivi gli agenti del commissariato di San Donato sono riusciti, attraverso il riconoscimento fotografico, a individuare l'aggressore e lo hanno arrestato per tentato omicidio. Ma non senza una breve colluttazione. E.B. infatti ha anche posto resistenza all’arresto, aggiungendo ai suoi capi di imputazione violenza, resistenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale.










