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TORINO 12 gen (Però Torino) – Saranno anche dei bravi ladri, ma sicuramente non sono degli eccellenti ricettatori. Una giovane coppia di rapinatori, un italiano incensurato di 22 anni e un somalo di 30 anni, aveva derubato uno dei “Compro Oro” di Torino. Hanno quindi iniziato a rivendere la refurtiva ad altri negozi simili. Solo che fra le attività prescelte, ce n’erano alcune che erano già state ripulite da uno dei due.
I due sono stati quindi arrestati nei giorni scorsi dai carabinieri della zona Falchera che li hanno rintracciati grazie ai filmati delle telecamere dei negozi.
I fatti risalgono allo scorso 28 dicembre: i due, uno con il volto coperto da un collant e una pistola in mano, hanno bloccato la commessa che stava chiudendo il negozio e l’hanno costretta a rientrare sequestrandola per un'ora in attesa dell'apertura della cassaforte a tempo. Sono poi fuggiti su un motorino con un bottino stimabile in circa 50mila euro tra gioielli e contanti.
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Nei due giorni successivi il 22enne italiano – non molto furbamente – è andato a rivendere il bottino ad altri due negozi della città, fornendo alle commesse persino la sua vera carta d'identità, non sapendo che erano già stati rapinati proprio dal suo complice.
Entrambi sono quindi stati arrestati per rapina e sequestro di persona. Al 30enne somalo sono state contestate anche le altre due rapine ai Compro Oro.









